SAMPDORIA MVP, il cuore di Mustafi
Con il passare delle settimane la prestazioni di Shkodran Mustafi stanno migliorando sotto ogni punto di vista. Il difensore tedesco sta lavorando sodo per diventare un giocatore moderno, completo, capace di poter impostare la manovra dalle retrovie, giocare a testa alta e portare palla nella trequarti avversaria.
Oggi ne abbiamo avuto un'ulteriore prova. L'ex Everton, soprattutto quando la Sampdoria è rimasta in inferiorità numerica e pertanto maggiormente limitata in termini di alternative offensive, si è spesso e volentieri sganciato in avanti, evidenziando personalità, tecnica e una visione di gioco arricchita di nuova lucidità.
Il nazionale tedesco, nel momento di maggior forcing doriano alla ricerca del pari, al minuto 44 ha strappato applausi a scena aperta con un elegante intervento in anticipo su Icardi, ha superato palla al piede la metà campo, resistito ad un paio di cariche e allargato il gioco a favore di De Silvestri, dando poi il là all'azione che ha visto protagonista Handanovic, autore di un miracoloso intervento sulla conclusione a botta sicura di Soriano.
Finchè la stanchezza non ha preso il sopravvento nel finale anche la sua prova difensiva si è rivelata all'altezza; gente del calibro di Palacio e Icardi non è roba da poco, un compito ancora più difficoltoso una volta subito lo svantaggio ad inizio gara e si è costretti a giocare in inferiorità numerica. Il baricentro della squadra inevitabilmente si alza, si concedono spazi ad un avversario tecnicamente superiore e avente nel proprio organico giocatori abili nelle ripartenze.


