SAMPDORIA MOMENT: la miglior difesa è l'attacco e la difesa parte dagli attaccanti
“E' l'attacco la miglior difesa”. Quante volte abbiamo letto o sentito pronunciare tale frase nel mondo del calcio e in qualsiasi altro ambito della vita quotidiana. Giocare per vincere, non per non perdere. Sinisa Mihajlovic ha portato una mentalità vincente ad un gruppo in quel momento disorientato, impaurito e preoccupato della propria ombra. L'ha rigenerato, rivitalizzato, gli ha consentito di acquisire nuovamente fiducia, autostima, consapevolezza dei propri mezzi e fame di superare qualsiasi tipo di ostacolo, big comprese.
Esiste però anche l'altro lato della medaglia della gestione Mihajlovic, in questo caso altrettanto positivo e vitale per l'andamento di una squadra. Gli attaccanti sono i primi a difendere, l'azione difensiva parte da loro. Nessuno può sentirsi esente dalla fase di copertura e pressing in fase di non possesso, tutti sono chiamati a contribuire attivamente a mantenere inviolata la porta blucerchiata.
Non soltanto la punta centrale, ma anche agli esterni viene richiesto un grande sforzo in termini di energie fisiche e mentali da mettere al servizio della squadra, del gruppo. Anche oggi Eder e Gabbiadini, in alcune occasioni non lucidissimi al momento della battuta a rete, si sono rivelati fondamentali, fornendo un supporto prezioso a Berardi e De Silvestri, spesso costretti all'uno contro uno con giocatori di grande spessore tecnico, del livello di Cuadrado, Mati Fernandez e Ilicic. Corse all'inseguimento dell'avversario, raddoppi di marcature, diagonali difensive. L'ABC del gran difensore, il curriculum del giocatore moderno.
Se la Sampdoria ha raggiunto il 30 marzo quota 41 punti il merito è di Sinisa Mihajlovic e di questo gruppo, in primis degli attaccanti, i quali hanno compreso quanto sia importante giocare di squadra, mettendo gli individualismi in secondo piano rispetto al bene della squadra. Ogni tanto una chiusura difensiva ben riuscita, una sovrapposizione eseguita con i tempi giusti vale come un goal, anche se non compare nel tabellino, ma non viene dimenticata dal proprio allenatore e dai tifosi che seguono la squadra.


