Soriano a fari spenti: "Vediamo fin dove possiamo arrivare, senza porci limiti"
Roberto Soriano è stata la nota più lieta di questa seconda parte di stagione. Utilizzato da Sinisa Mihajlovic dietro l'unica punta, il centrocampista blucerchiato sta dando il meglio di sè.
Intervistato dal Corriere Mercantile il giocatore ha parlato del momento della squadra doriana, a partire dall'ultima sfida contro la Fiorentina:
"Abbiamo affrontato una squadra con un elevato tasso qualitativo e abbiamo dovuto puntare tutto sulla cattiveria e sulla mentalità, sulla voglia di correre più di loro. Alla fine è arrivato un pareggio che reputo giusto: la Fiorentina ha avuto qualche buona occasione, ma noi non siamo stati da meno".
Per il centrocampista italo-tedesco si è soffermato sul cambio di panchina e l'avvento di Sinisa Mihajlovic: "Diciamo che il mister ha rivoluzionato il nostro modo di stare in campo, a partire dalla mentalità. Prima pensavamo più agli avversari, a come contenerli e limitarli. Adesso il nostro pensiero è impostato sulla nostra prestazione: badiamo ad attaccare, vogliamo subito passare in vantaggio, pressiamo alti e giochiamo vicini. E questo schema ci aiuta".
Archiviata insomma la sfida di Bergamo: "Una giornata storta, una delle poche, se non l'unica, sbagliata con Mihajlovic in panchina. Dopo quel ribaltone il mister ssi è fatto sentire e sapevamo che avremmo dovuto riscattarci. Direi che abbiamo risposto sul camoo in modo netto, riscendo a non finire in un vortice negativo".
Chiosa finale sugli obiettivi stagionali: "Nessun traguardo specifico. Siamo salvi e giochiamo con la mente libera: vediamo fin dove possiamo arrivare, senza porci limiti".


