Sensibile: "Mihajlovic saprà valutare con Garrone quale è la cosa migliore per tutti. Avevamo fatto un tentativo per Kozak..."
L'ex Ds blucerchiato Pasquale Sensibile ha esternato le proprie sensazioni in vista di Lazio - Sampdoria in un'intervista concessa a lalaziosiamonoi.it:
Domenica la Lazio affronterà la 'sua Sampdoria', che partita si aspetta? "Credo che sia una delle partite più dense e ricce di significati dell'intero turno perchè ci sono due squadre che seguendo percorsi diversi arrivano a questa domenica con spunti importanti. Da una parte la Lazio che, nonostante un clima non particolarmente sereno sta dimostrando di avere l'equilibrio necessario per venirne fuori brillantemente. Dall'altra una Sampdoria che da quando è passata dalla gestione soporifera di Delio Rossi a quella più brillante di Mihajlovic, viaggia a ritmi incredibili, da prime posizioni".
Quanto può influire l'assenza del tifo biancoceleste sugli spalti? "Si dice che il pubblico sia il dodicesimo uomo in campo, bisogna riconoscere che l'assenza di tifosi in uno stadio già di per sè suggestivo come l'Olimpico porta degli scompensi ed è veramente un peccato. E' una vicenda dentro la quale non mi permetto di entrare, ma c'è sempre rammarico nel vedere queste situazioni e purtroppo in Italia capita spesso. Il calcio è uno spettacolo ed è gratificante se viene seguito da tanta gente".
Lo scorso febbraio in un'intervista parlò della Lazio come la squadra maggiormente indebolita dopo il mercato invernale... "Forse non sono stato particolarmente chiaro io, c'è grande stima nei confronti del club biancoceleste che negli ultimi anni si è saputo assestare su buonissimi livelli. Dopo il mercato invernale non c'era grande serenità intorno alla Lazio però non posso giudicare l'operato di un collega valido come Igli Tare perchè mi manca la parte del quotidiano, oggi posso esprimere giudizi solo sul mio Mantova".
Qual è un giocatore della Lazio che ammira particolarmente e magari porterebbe in un suo club? "Per il Mantova andrebbe bene qualsiasi giocatore della Lazio (ride, ndr). In questo momento Keita è sulla bocca di tutti, è stata un'operazione lungimirante e sta rispondendo presente alle opportunità che gli vengono concesse. Però io ho sempre avuto un debole per Miroslav Klose, ancor prima che arrivasse in Italia. E' un giocatore affidabile, in grado di spostare gli equilibri, di caratura internazionale. Magari in quest'ultimo periodo non sempre ha avuto continuità ma non appena raggiunge una condizione accettabile riesce sempre ad essere determinante".
Quando era alla Sampdoria ha provato con insistenza a prendere Kozak in prestito..."Avevamo fatto un tentativo perchè in quel momento ritenevamo di aver bisogno alla Samp di un giocatore con determinate caratteristiche ma Tare fu molto trasparente con noi e disse fin da subito che sarebbe rimasto alla Lazio nonostante oltre a noi ci fossero altri club interessati".
In caso di conferma su questi livelli, reputa che Mihajlovic sia pronto per guidare un top club? "Secondo me sì perchè si porta dietro un bagaglio d'esperienza da calciatore straordinario. Ha fatto tanta esperienza come assistente di Mancini, poi ha avuto passaggi importanti con Catania, Fiorentina e la Nazionale serba. Dal punto di vista morale e di gestione del gruppo è eccezionale, un uomo con il coraggio di prendere decisioni. Ha tutte le carte in regola per ambire ad un grande club anche se considero la Sampdoria stessa un grande club, la famiglia Garrone merita di essere annoverata tra le grandissime proprietà. Credo che Mihajlovic saprà valutare con Garrone qual è la cosa migliore per tutti".


