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tmw / sampdoria / News Doria
Osti: "Spero che con Mihajlovic, da questa salvezza, si possa ripartire per costruire un futuro insieme"TUTTOmercatoWEB
© foto di Federico De Luca
sabato 10 maggio 2014, 13:24News Doria
di Serena Timossi
per Sampdorianews.net

Osti: "Spero che con Mihajlovic, da questa salvezza, si possa ripartire per costruire un futuro insieme"

Il direttore sportivo della Sampdoria Carlo Osti ha rilasciato un'intervista ai taccuini di Samp Magazine, la rivista ufficiale blucerchiata, di cui riportiamo un estratto e che potrete leggere integralmente al link riportato in calce.

Un voto alla stagione che volge al termine. "Io i voti non li dò. Non mi è mai piaciuto darne  e non è un compito che spetta a me. Ritengo però che la stagione sia stata positiva; molto positiva se si considerano le tempistiche con cui l'obiettivo è stato raggiunto. Certo, all'inizio avevamo altri pensieri e non avremmo voluto fare stravolgimenti in corso d'opera, ma il calcio, si sa, non è una scienza esatta e siamo ben contenti di aver centrato il traguardo seppur in modo diverso da quello preventivato".

Si sarebbe aspettato un epilogo di campionato così disteso? "Devo ammettere che quando c'è stato il cambio di allenatore a novembre la situazione era molto delicata. Avevamo sì tanto tempo davanti ma avevamo anche tanti problemi. In quel momento eravamo tutti preoccupati e non ci saremmo mai aspettati di raggiungere la salvezza con otto giornate di anticipo. Invece, grazie a Sinisa Mihajlovic e al suo staff, tutto questo è stato possibile. Il gran lavoro che hanno compiuto, il cambio di mentalità che hanno impresso ai ragazzi e l'inversione a livello di risultati sono stati i fattori che ci hanno portati fin qui".

Dando un'occhiata alla classifica, ritiene che si potesse fare qualcosa di più? "Ci sono state partite in cui non abbiamo avuto l'intensità a livello mentale che aveva contraddistinto la squadra all'arrivo del mister. Penso a Bergamo, a Catania e anche a Parma. Io credo che un calo ci possa stare, a maggior ragione al termine di un grande inseguimento. I ragazzi sono rimasti concentrati per tanti mesi, hanno dato tanto e posso capire che subentri un momento di minor tensione. E poi, per studi fatti in passato, so bene che diventa difficile cambiare obiettivo e alzare in corsa la cosiddetta asticella.Diciamo quindi che va bene così".

Una scelta che non farebbe e un'altra che farebbe cento volte. "Di scelte che non rifarei ce ne sono, ma non mi sembra giusto dirle, soprattutto perché è facile parlare col senno di poi. Gli sbagli fanno parte del lavoro e della vita in generale: se vivessimo due volte chissà quanti errori fatti nella prima non rifaremmo nella seconda. Per la seconda domanda dico Mihajlovic. Ho scoperto un uomo con grande personalità, un ottimo allenatore, maniacale nella cura del dettaglio. Sono contento di aver trovato sulla mia strada una persona così. Spero che con lui, da questa salvezza, si possa ripartire per costruire un futuro insieme".