Pagliuca: "Boskov ascoltava spesso il parere dei giocatori più esperti, ma alla fine decideva tutto lui"
L'ex estremo difensore blucerchiato Gianluca Pagliuca ha parlato di Vujadin Boskov, ai microfoni di Samp Tv durante la trasmissione Finestra su Bogliasco:
"Oltre ad un grande allenatore, era un grande psicologo ed una persona molto intelligente. Ascoltava spesso il parere dei giocatori più esperti come Mancini, Vialli, Vierchowod, ma non è vero che gli altri decidevano la formazione perchè alla fine decideva tutto lui. Oggi gli allenatori badano meno a creare un bel gruppo all'interno dello spogliatoio, lui invece aveva questo modo di porsi con i giocatori che portava a mantenere molto sereno l'ambiente. Lo sentivamo come un fratello maggiore o come un padre. Gli dirò per sempre "grazie".
Conosceva il mio carattere molto esuberante, e cercava di tenermi un po' a freno. Anche quando facevo una grande prestazione, difficilmente mi faceva qualche complimento, ma sapevo che lo faceva per il mio bene. Con i giovani aveva un rapporto particolare, tenendoli a freno, mentre tralasciava qualcosa a quelli un po' più anziani. Ovunque mi capita di andare, tutti si ricordano di quegli anni fantastici della Sampdoria. Per me è un motivo di orgoglio averne fatto parte, ed essere stato un giocatore importante per questa squadra".


