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tmw / sampdoria / News Doria
Soriano: “Che gioia per Mustafi. Vedrò di non deludere le aspettative dei tifosi”TUTTOmercatoWEB
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
venerdì 18 luglio 2014, 11:52News Doria
di Andrea Colucci
per Sampdorianews.net

Soriano: “Che gioia per Mustafi. Vedrò di non deludere le aspettative dei tifosi”

Roberto Soriano, nato in Germania da famiglia italiana. E’ stata una delle rivelazioni della passata stagione per la Samp dal momento dell’arrivo di Sinisa Mihajlovic.

Nell’intervista rilasciata ai microfoni de Il Corriere Mercantile, di cui Sampdorianews.net vi riporta uno stralcio, il numero 21 blucerchiato ha parlato, tra le altre cose, del suo amico Mustafi, fresco campione del mondo, e della pressione che su di lui ricadrà per confermare quanto di buono fatto l’anno passato.

Soriano, la Germania era quasi…casa tua. Chi meglio conosci?

“Con me,  in convitto al Bayern, ce n’erano due di quelli che domenica hanno battuto l'Argentina: Thomas Muller e Toni Kroos. Altri due miei compagni di allora sono arrivati molto in alto, come Holger Badstuber e David Alaba. Anche che però è austriaco”

Mancavi solo tu, in Germania hanno cercato di arruolarti nelle loro giovanili.

"Ma io non ho mai avuto dubbi. Sono nato e cresciuto lassù, ci sono rimasto finché non mi ha chiamato la Sampdoria, ero stato contattato dal selezionatore delle nazionali giovanili tedesche. Ma io mi sono sempre sentito italiano, la mia famiglia è italiana, in casa mia non abbiamo mai parlato il tedesco ma il nostro dialetto irpino. Ho avuto la fortuna di esser chiamato anche dai commissari tecnici azzurri ed è stata una grande felicità per me. Era quello che volevo”

Mustafi era stato contattato dall’Albania, ha scelto la Germania ed è campione del mondo.

“Che gioia, per lui. Il "Musto" era al Mondiale e quindi non nego che ho fatto il tifo innanzitutto per l'Italia, ma dall'eliminazione in poi solo per lui. Che strano e che bello vederlo laggiù sollevare la Coppa, dopo quello che aveva passato, un campionato pazzesco, la preconvocazione, quindi l'esclusione, poi il rientro in gioco all'ultimo minuto per l'infortunio di Reus, le tre presenze che ne fanno un campione del mondo "vero"... Davvero una bella storia vera, per un caro amico”

Che cosavi siete detti, dopo la vitoria?

“Gli ho telefonato per chiedergli:“Musto, vero che adesso ti devo dare del lei, ora che sei campione del Mondo?» e lui si è messo subito a ridere. Vedi, sono veramente contento anche perché oltre che un campione, è anche un bravissimo ragazzo, non si è montato e non si monterà mai la testa”

Tu stesso al Doria hai avuto problemi.

“Ce l'ho sempre messa tutta, ma quando si comincia è quasi normale avere alti e bassi, ci vuole pazienza e non sempre le società, gli allenatori, gli stessi tifosi ce l'hanno…”

Adesso però le cose stanno cambiando, su di te ci sono molte aspettative.

“Vedrò di non deluderle,, sono qui in ritiro per darmi da fare e conquistare sempre più spazio”