Menu Serie ASerie BSerie CCalciomercatoCalcio EsteroCalendariScommessePronostici
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliaricomofiorentinafrosinonegenoainterjuventuslazioleccemilanmonzanapoliparmaromasassuolotorinoudinesevenezia
Canali altre squadre ascoliavellinobaribeneventocasertanacesenahellas veronalatinalivornomonzapalermoperugiapescarapordenonepotenzaregginasampdoriasassuolo
Altri canali calciomercatoserie bserie cchampions leaguefantacalciopodcaststatistichemondialimondiale per club
tmw / sampdoria / News Doria
Mihajlovic: "Il nostro segreto è il sacrificio di tutti"TUTTOmercatoWEB
© foto di Carmelo Imbesi/Image Sport
domenica 5 ottobre 2014, 18:59News Doria
di Alberto Boffano
per Sampdorianews.net

Mihajlovic: "Il nostro segreto è il sacrificio di tutti"

Al termine della vittoria contro l'Atalanta, il tecnico della Sampdoria Sinisa Mihajlovic è intervenuto in conferenza stampa:

"Sapevamo che oggi sarebbe stata difficile, ma nel primo tempo abbiamo dominato. Poi nella ripresa loro sono cresciuti e hanno preso il controllo del gioco: hanno fatto la partita. Si può dire che se avessero pareggiato non ci sarebbe stato nulla da dire, ma Viviano non ha fatto manco una parata. Hanno avuto una bella occasione finale, ma noi ne abbiamo avute molte in contropiede. Dobbiamo crescere in questo senso, per soffrire di meno e imparare a gestire meglio la situazione. Terzo posto? Certamente questo piazzamento è oltre le aspettative, ma abbiamo ancora tutto il tempo per rovinarlo. Per cui godiamoci il momento e poi, dopo il riposo, pensiamo al Cagliari.


Ho messo Bergessio in campo perché volevo dare un messaggio positivo alla squadra, non dovevamo limitarci a difendere, ma piuttosto ad attaccare. E difatti con l'entrata di Gonzalo abbiamo sofferto molto meno. Gabbiadini? Bravo, ma può fare ancora di più.

Il nostro segreto è il sacrificio di tutti, abbiamo la giusta mentalità: difendiamo e attacchiamo insieme. Sapevo che saremmo partiti bene, anche se non così bene. E ne ero convinto perché ho visto questo gruppo lavorare e giocare. Ci siamo conquistati tutto questo con merito, perché sappiamo soffrire", riporta sampdoria.it.