Garlando: "Ferrero sì, Tavecchio e Lotito no. Pesi e misure non corrispondono"
Il giornalista de La Gazzetta dello Sport Luigi Garlando ha esternato la propria perplessità sull'inibizione al presidente della Sampdoria Massimo Ferrero, nel suo editoriale dal titolo "Due pesi due misure":
"Quindi il Viperetta paga il suo veleno incontrollabile e la battuta da film trash su Erick Thohir. Inibito per tre mesi. Giusto. Va condannata ogni espressione lesiva o discriminatoria negli effetti, se non nelle intenzioni. Ciò che non torna sono le "banane" di Carlo Tavecchio. Classificare come "mangia banane" una categoria di persone non è certamente più leggero del "filippino" dato da Ferrero al presidente dell'Inter. Eppure la Procura federale in quell'occasione non riscontrò aspetti di rilevanza disciplinare, a differenza di uefa e Fifa che hanno sospeso il nostro presidente federale per sei mesi da tutti gli incarichi europei e mondiali.
Nessuna inibizione neppure per il presidente della Lazio, Claudio Lotito, reo di una battuta grezza e volgare ai danni di Giuseppe Marotta. Solo una multa e un teatrino di ritardi e cavilli per disinnescare la querela dell'a.d. juventino.
Quindi: Ferrero sì, Tavecchio e Lotito no. La sensazione è che la bilancia della giustizia sportiva abbia bisogno di una registratina. Pesi e misure non corrispondono".


