SAMPDORIA MOMENT: lo sguardo d'intesa tra Mihajlovic e Wszolek. La forza del gruppo
La Sampdoria, al di là delle indiscutibili qualità tecniche di diversi elementi e della lungimiranza del proprio tecnico, sta disputando un campionato straordinario grazie alla forza del gruppo.
Il volto di Sinisa Mihajlovic mentre la partita si stava avvicinando al 90' era facilmente interpretabile, quella scesa in campo non è stata la vera Sampdoria, abbiamo assistito alla peggiore prova dei blucerchiati, nell'arco di una stagione può anche capitare, si tratta soltanto della seconda sconfitta stagionale, ma preoccupa un po' il modo nel quale è arrivata e trattandosi della prima gara post cessione di Gabbiadini, anche se non bisogna dimenticare che certe prove negative (ad esempio il primo tempo di Cesena) aveva visto in campo il nuovo attaccante del Napoli.
I blucerchiati sono mentalmente usciti dal campo con largo anticipo e non dovrebbe mai accadere. Nell'intervallo Mihajlovic si è giocato a sorpresa la carta Wszolek al posto di Rizzo. L'esterno polacco, tra gli elementi probabilmente in partenza nella finestra invernale dopo non aver trovato collocazione negli ultimi giorni del mercato estivo, ha collezionato la prima presenza, cercando di dare in campo il massimo del proprio potenziale.
In copertura non è esente da colpe, ma alcune sue disattenzioni, o non impeccabili raddoppi di marcatura si possono anche perdonare in una serata no per l'intera squadra. Dal punto di vista dell'impegno e della concentrazione l'esterno polacco non ha fatto mancare il proprio contributo, rivelandosi tra gli ultimi a mollare in fase offensiva, rendendosi protagonista di un paio di percussioni non accompagnate purtroppo dai compagni, anche se meritevoli almeno del goal della bandiera.
Dopo il triplice fischio finale e l'applauso di ringraziamento della squadra nei confronti dei 1.000 tifosi blucerchiati presenti nel settore ospiti dell'Olimpico, Mihajlovic e Wzsolek si sono incrociati in campo. Il giovane esterno ha guardato il mister con lo sguardo di chi era dispiaciuto per non essere riuscito, ma da solo era un compito improbo, a riaprire la partita, ma con la consapevolezza di aver dato il massimo. Il mister se ne era già accorto e con una pacca sulle spalle ha dato atto alla professionalità di un ragazzo che ha atteso il proprio momento senza alcuna polemica e si è fatto trovare pronto appena è stato chiamato in causa.
Per Wszolek si apriranno probabilmente scenari di mercato nella finestra invernale, ma se si dovesse trattare dell'ultima presenza in blucerchiato almeno per la stagione in corso, la Sampdoria e Sinisa Mihajlovic si ricorderanno di lui come un esempio di un gruppo sano, compatto, nel quale tutti remano nella stessa direzione. Il mister non si sofferma unicamente sui valori tecnici, ma dà sempre priorità alle qualità umane e il successo targato Mihajlovic si fonda anche su tali principi.


