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tmw / sampdoria / News Doria
Delio Rossi: "Alla Samp forse sono stato troppo aziendalista. Garrone persona squisita"
venerdì 20 febbraio 2015, 13:47News Doria
di Lorenzo Montaldo
per Sampdorianews.net

Delio Rossi: "Alla Samp forse sono stato troppo aziendalista. Garrone persona squisita"

Il periodo in blucerchiato di Delio Rossi va dipinto in due maniere completamente differenti. Un grande impatto prima, al momento dell'arrivo sulla panchina della Samp, e un periodo di appannamento nella stagione successiva, conclusosi poi con l'esonero. Il tecnico è tornato a raccontare la sua esperienza genovese a gianlucadimarzio.com:

Cosa non ha funzionato nella sua esperienza alla Samp?
"Quando ci sono degli esoneri le colpe sono da dividere. Si incastrano delle situazioni che portano alla soluzione più facile. Forse sono stato troppo aziendalista e non ho fatto il bene della società in quel momento: ho preso delle decisioni che non si sono rivelate giuste, ma potendo tornare indietro mi impunterei su alcune situazioni che ho lasciato correre".

Con lei c’era la famiglia Garrone, ora invece è arrivato Ferrero: che idea s'è fatto di lui? 
"Non ho potuto conoscere Riccardo Garrone, spentosi pochi giorni prima del mio arrivo, e mi è dispiaciuto molto: me ne avevano parlato tutti benissimo. Il figlio Edoardo? Una persona squisita. Alla Sampdoria sono stato molto bene, anche dopo l’esonero sono rimasto in buoni rapporti con loro. Ferrero non lo conosco, ma è sicuramente una persona diversa rispetto a Garrone. Vedendolo dall’esterno, mi sembra abbia carattere meno discreto".

In blucerchiato ha allenato Mauro Icardi. 
"Sì, l’ho lanciato io e mi sono battuto per farlo giocare subito titolare. Quell’anno ha fatto benissimo. Purtroppo il bilancio era in passivo e la società ha dovuto cedere sia Mauro che Poli. Ha grande qualità e margini di miglioramento vista l'età. Fino ad ora sta facendo molto bene: non è facile andare all’Inter ed essere vice capocannoniere in Serie A".

A livello caratteriale è difficile da gestire?
"Io non ho avuto nessun problema. Un ottimo rapporto, si è comportato da professionista esemplare".

Progetti per il futuro?
"Trovare una società dove poter dare una mano esprimendo il mio modo di fare calcio. Cosa che non ho potuto fare alla Sampdoria: sapendo che c'erano problemi economici ho assecondato qualche decisione societaria. Richieste da altre squadre? Alcune le ho declinate, altre non sono andate in porto".

Contatti in Italia o all’estero?
"Sapendo come funziona il calcio non ho mai pensato di lavorare sotto casa. Un allenatore va dove pensa di poter dare una mano. Se le offerte arrivano anche dall’estero, non c’è nessun problema".