SAMPDORIA MVP: Alfred Duncan, ventidue anni e non sentirli
Il 2-2 di questa sera mette il punto finale al campionato della Sampdoria, che, nonostante il finale in calando, ha disputato una buona stagione, arrivando a centrare il settimo posto in solitaria. Tra le note blucerchiate più liete c'è sicuramente Alfred Duncan, primo acquisto della gestione Ferrero che in questo campionato ha dimostrato di essere un interessantissimo profilo per la Samp del futuro.
Questa sera il ghanese ha disputato una partita ordinata su tutti i fronti, provando a mettere lo zampino nelle trame offensive e ripiegando fino all'area di rigore sulle pericolosissime ripartenze avversarie. La morbidissima pennellata sul secondo palo per la zuccata di Romagnoli, che vale l'1-0, è il secondo assist di un'annata più che positiva per il n.6, che avrebbe potuto anche timbrare il cartellino in occasione della ghiottissima opportunità capitatagli al 46' del primo tempo.
Il dinamismo e la buona tecnica sono i due marchi di fabbrica del ragazzo, che sin dalla prima apparizione (a Cagliari, lo scorso ottobre) ha dimostrato di poter dare un utilissimo contributo alla causa blucerchiata. I margini di miglioramento sono ampissimi, considerati i soli ventidue anni, e la maturità e la personalità messe in mostra sul rettangolo di gioco gli permettono di essere il giocatore ideale su cui puntare in ottica ventura.
Le prestazioni sfornate nel girone d'andata hanno spinto la dirigenza doriana a trovare un'intesa con l'Inter, società da cui è arrivato in prestito, per il riscatto definitivo. Il prossimo anno potrebbe essere quello della sua consacrazione, continuando un percorso di crescita che i tifosi si augurano possa proseguire il più a lungo possibile sotto la Lanterna.


