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tmw / sampdoria / News Doria
THE STROKE OF GENIUS: l'agognata superiorità numerica con la giocata da campioneTUTTOmercatoWEB
© foto di Luigi Gasia/TuttoNocerina.com
giovedì 30 aprile 2015, 00:24News Doria
di Diego Anelli
per Sampdorianews.net

THE STROKE OF GENIUS: l'agognata superiorità numerica con la giocata da campione

Nei primi 45' la manovra blucerchiata ha vissuto di interessanti accelerazioni e fraseggi nel breve grazie in particolare alle giocare di Joaquin Correa, in grado di creare l'agognata superiorità numerica, semplicemente con un dribbling, un velo, o una finta.

I possenti difensori centrali gialloblu sono andati spesso in difficoltà quando hanno dovuto sganciarsi dalla marcatura del tandem offensivo e sono stati costretti ad andare a chiudere sulle iniziative del talento sudamericano. Al 23' il n° 8 blucerchiato ha ricevuto applausi a scena aperta per l'assolo che ha spaccato in due la mediana veronese, ricevendo palla spalle alle porte nel cuore del centrocampo, con una finta ha eluso l'intervento di due avversari, con una poderosa progressione ha lasciato sul posto Tachtsidis e si è involato a campo aperto.

Appena ha alzato la testa per verificare quale fosse il compagno nella posizione più favorevole, ha dovuto defilarsi nel vano tentativo di evitare lo scomposto intervento di Sorensen, il quale è riuscito a fermare sul più bello l'ottima iniziativa del talento sudamericano, sul quale la Sampdoria ripone molte speranze per il futuro a breve – medio termine. In quell'azione abbiamo avuto la conferma, come se ce ne fosse bisogno, di quanto la squadra avesse e abbia tuttora urgentemente bisogno di un trequartista in grado di spaccare la partita, ancora di più dovendo fare a meno di Martins Eder, giocatore insostituibile per caratteristiche e qualità tecniche, fino al termine del campionato.

Purtroppo nella ripresa la manovra, fatta eccezione per sporadici episodi, ha registrato un nuovo rallentamento e quasi mai i centrocampisti sono riusciti a creare la superiorità numerica con una giocata di prima intenzione, una verticalizzazione, o un'invenzione nello stretto, situazioni imprescindibili nel calcio moderno per scardinare veri e propri fortini.