Castán: "Desidero che i miei bambini mi vedano come un uomo che ha superato le difficoltà"
Tanta voglia e determinazione negli occhi di Leandro Castán nei primi giorni di allenamento in blucerchiato. Nel 2014 era arrivato vicino a dire addio al calcio ma è riuscito a vincere la partita più difficile della sua vita con l'operazione neurochirurgica riuscita. Come racconta ai microfoni di Premium Sport, ha voluto essere di esempio ai suoi figli, e ad altri che si ritrovano ad affrontare situazioni che sembrano insormontabili, tornando a fare ciò che gli riesce meglio, giocare a calcio:
"Potevo chiudere la carriera due anni fa ma avevo e ho ancora tanta voglia di giocare a calcio. Il pallone nella vita mi ha dato tutto e non è ancora finita. Desidero che i miei bambini mi vedano come un uomo che ha superato le difficoltà perché di fronte ai problemi loro possano vedere in me un esempio. Mia figlia ha un anno e vorrei che mi vedesse giocare. Sono certo che questo momento passerà e tutta la sfortuna me la lascerò finalmente alle spalle. Ora lavoriamo in silenzio, quello che possiamo o non possiamo fare lasciamo che se lo chiedano stampa e tifosi. Se lavoriamo duramente ogni giorno realizzeremo grandi cose".


