Linetty: "Mi sono innamorato di Genova"
Da quando è arrivato a Genova, Karol Linetty, è un giocatore diverso, per sua stessa affermazione. In un intervista riportata dal portale polacco Sportowefakty.wp.pl il centrocampista dichiara il suo amore per Genova e per l'ambiente blucerchiato, la Serie A è un campionato ostico ma il classe 1995 è determinato a migliorare anche per trovare spazio nella nazionale polacca:
"Tutto era nuovo, per questo avevo un pò paura. Era la prima volta che cambiavo club, il Lech dopo 10 anni. Ho raggiunto la squadra l'ultimo giorno del periodo di preparazione, comunque sono arrivato in forma, non si vedeva molta differenza tra me e i ragazzi della Sampdoria. Ho imparato le prime parole: mia, indietro, a destra, a sinistra, in qualche modo è andata.
Nell' amichevole di Barcellona, ho marcato Leo Messi, è incredibilmente veloce, ha movimenti da gatto. Non ho mai visto prima, qualcuno che controllasse la palla in quel modo. Luis Suarez è troppo forte, io non mordo. Ho giocato dal primo minuto, vorrei che fossimo riusciti a vincere. Questa partita mi ha dato un sacco di fiducia.
Un anno fa sono stato vicino a lasciare Poznan, ero ancora più determinato a trasferirmi. La Serie A è un campionato difficile, la Sampdoria è stato il club più determinato. Bartosz Salamon mi ha detto tutto sul club, tra le altre cose mi ha parlato di un ambiente familiare e del centro di allenamento che si trova sui monti, lo stadio in stile inglese, mi sono innamorato di Genova.
In Italia la palla gira più veloce, con tocchi ravvicinati, uno o due tocchi al massimo. Mi sono adattato perfettamente, coach Marco Giampaolo mi ha davvero dato fiducia, il suo staf mi ha presentato immediatamente varie soluzioni tattiche. Ha detto, circa la posizione in cui gioco che tuttavia ho qualcosa da migliorare lavorando. Comunque mi trovo alla perfezione, soprattutto tatticamente".


