Ranieri: "De Rossi ha ottime idee. PSG-Bayern? Siamo italiani per cui critichiamo tutto..."
"Gianni è stato mio allenatore per tre anni a Catanzaro, abbiamo vinto un campionato di Serie B, poi siamo stati a Catania dove anche lì abbiamo vinto il campionato di B. E poi devo dire che è stato lui ad iniziarmi come allenatore e quindi devo essere riconoscente a lui e alla sua famiglia". Parla così Claudio Ranieri - fresco di divorzio dalla Roma e dal ruolo di senior advisor dei Friedkin - margine della terza edizione il "Premio Nazionale Telenord – Gianni Di Marzio" in corso di svolgimento a Portofino.
A Genova sta allenando De Rossi, cose ne pensa? "Ne penso bene, sia di Daniele che di Lombardo che ha fatto veramente un gran campionato perché la Sampdoria era in brutte acqua. Daniele sta facendo bene, si è integrato subito e sono contento perché è un ragazzo di valore ed ha delle ottime idee".
Genoa e Sampdoria fanno bene a ripartire da loro. "Sarebbe ideale. Credo De Rossi resti lì, Lombardo ancora non è sicuro ma io ripartirei da lui perché da quando ha preso la squadra in mano ha fatto molto bene. Un consiglio a De Rossi? Consigli nulla, bisogna saper navigare in tutte le condizioni del mare".
Per De Rossi quando giocava si poteva già prevedere un futuro da allenatore. "Beh, con me era già un allenatore in campo, lì insieme a Pizarro era un duo di centrocampo molto notevole".
La sua avventura alla Sampdoria. "Io sono capitato proprio nel momento topico del Covid, fare il campionato senza pubblico è stato veramente difficile, ma devo riconoscere che i ragazzi sono stati meravigliosi".
Ranieri sulla Champions League e su quanto visto in particolare tra PSG e Bayern Monaco. "Siamo italiani per cui critichiamo tutto, ma io mi sono divertito e molto. Ho visto due squadre che attaccavano e se le davano di santa ragione, con grandi campioni e una velocità pazzesca, qualcuno ha criticato le difese ma io non sono d'accordo. Quando giochi contro quei tipi di giocatori l'1 contro 1 ti fa pensare molto. Tanto che al ritorno Luis Enrique faceva raddoppiare sugli esterni le ali avversarie".
Sta per iniziare il Mondiale senza Italia: lo seguirà?. "Seguo sempre il calcio, dobbiamo risollevarci, perché non è possibile stare così lontano dai grandi eventi".
Il Leicester è retrocesso in serie C nei giorni scorsi. "Incredibile, andrò tra qualche giorno alla festa dei 10 anni. Dispiace per la Serie C, prima era una squadra yo-yo tra Serie B e A (Premiership e Premier League ndr), dispiace molto vederla in C".
Articoli correlati
Altre notizie
Ultime dai canali
Primo piano






