Antonino La Gumina, un passo indietro per andare avanti: la sfida alla Salernitana
Antonino La Gumina riparte dalla Salernitana dopo un'annata positiva in Serie C: una scelta ponderata per ritrovare continuità e rilanciare una carriera
Antonino La Gumina ha scelto la Salernitana. E dietro un trasferimento che, a una prima lettura, potrebbe sembrare un passo indietro nella carriera, c'è probabilmente una delle decisioni più razionali possibili. Lasciare nuovamente la Serie B per tornare in Serie C non significa infatti arrendersi alle difficoltà degli ultimi anni. Significa provare a riprendersi il ruolo di protagonista che, per troppo tempo, gli è mancato.
La Gumina ha chiuso la stagione 2025/26 con l'Inter U23 in Serie C, realizzando 10 gol in 27 presenze. È il dato più importante per comprendere la scelta attuale: quando ha trovato continuità, responsabilità e un campionato nel quale sentirsi centrale, il palermitano ha risposto presente.
Dalla promessa del Palermo alle difficoltà della Serie B
La storia di La Gumina racconta di un talento che, da giovane, sembrava destinato a percorrere una strada molto più lineare. Cresciuto nel settore giovanile del Palermo, con 45 gol in 59 partite nella Primavera, si mise in evidenza anche nel torneo di Viareggio 2016, conquistando il titolo di capocannoniere e quello di Golden Boy. In Serie B, nel 2017/18, arrivò l'esplosione: 29 presenze e 9 gol in campionato, più altre due reti nei playoff. Quei numeri portarono all'Empoli, che nell'estate 2018 investì circa 9 milioni di euro per portarlo in Serie A. Ma il salto non produsse l'effetto sperato: due gol nella massima serie e un rendimento condizionato anche da un infortunio. Da allora è iniziata una carriera fatta di prestiti, cambi di maglia e periodi nei quali la continuità è rimasta un problema. La Sampdoria è diventata una tappa lunga, ma mai davvero definitiva. Poi Como, Benevento, il ritorno a Genova, il passaggio al Mirandes in Spagna e quindi il Cesena. Nel 2024/25, sommando Sampdoria e Cesena, il bottino in Serie B è stato di 21 presenze e appena 2 gol. Le statistiche raccontano meglio di qualsiasi aggettivo una fase nella quale La Gumina ha faticato a imporsi.La Serie C non è una resa: è la risposta
Ed è proprio qui che la scelta di Salerno assume un significato diverso. Un anno fa La Gumina aveva già accettato di scendere di categoria, trasferendosi all'Inter U23. Non è stata una parentesi di fine carriera, ma una stagione nella quale ha ritrovato gol e centralità: 10 reti in 27 gare di campionato. Anche le piattaforme statistiche evidenziano il cambio di passo rispetto alle ultime stagioni cadette. È questa la chiave del trasferimento alla Salernitana. A Salerno La Gumina non arriva per vivacchiare, ma con l'idea di essere una delle pedine offensive di riferimento per la formazione di Serse Cosmi. Tanto che il club granata ha deciso di puntare sulla sua esperienza e gli ha proposto un accordo fino al 30 giugno 2028, con rinnovo automatico legato a determinate condizioni. Non è un dettaglio da poco. A 30 anni, dopo diverse stagioni vissute più da giocatore da recuperare che da protagonista annunciato, La Gumina ha bisogno soprattutto di sentirsi importante. E la Serie C, oggi, può offrirgli proprio quello che la Serie B negli ultimi anni non gli ha garantito con continuità: spazio, responsabilità, fiducia.La scommessa è su se stesso
La vera sfida, allora, non è dimostrare di essere ancora un giocatore da Serie B. Quella domanda potrà arrivare eventualmente più avanti. La priorità è un'altra: tornare a essere un attaccante che segna con regolarità e che incide sulle ambizioni della propria squadra. Per questo la scelta Salernitana va letta come una scommessa, ma soprattutto come un atto di consapevolezza. La Gumina ha scelto di farlo da Salerno. Adesso toccherà ai gol dire se questo apparente passo indietro sarà stato, in realtà, il modo migliore per tornare avanti.Altre notizie
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