I fratelli d'Italia ce l'hanno fatta, la storica impresa di Pio e Seba ma il pioniere fu Salvatore
Pio e Sebastiano riscrivono la storia della Nazionale: titolari insieme a 111 anni dall’ultima volta dei Cevenini. Dai pionieri Milano agli Inzaghi, ecco la dinastia dei fratelli in Azzurro.
Ci sono notti destinate a rimanere scolpite negli almanacchi del nostro calcio, serate in cui la realtà supera la più dolce delle fantasie d'infanzia. Quella contro la Turchia non è stata una partita come le altre, ma il compimento di una favola familiare: Pio e Sebastiano Esposito sono scesi in campo insieme con la maglia della Nazionale maggiore. Un evento rarissimo, che proietta i due talenti di scuola Inter in un club d'élite della storia azzurra: sono la quarta coppia di fratelli a giocare contemporaneamente nella stessa partita con l'Italia.
Un record lungo 111 anni
Il brivido vero, però, scorre lungo la spina dorsal della statistica quando si legge la formazione ufficiale, entrambi in campo dal primo minuto, per ritrovare due fratelli schierati titolari insieme nella Nazionale maggiore bisogna letteralmente spolverare i libri di storia del secolo scorso, tornando indietro di ben 111 anni. L’ultimo precedente risaliva infatti al 31 gennaio 1915, quando Aldo e Luigi Cevenini (Cevenini I e Cevenini III) guidarono l'attacco azzurro in un match contro la Svizzera, da allora, il vuoto, fino a ieri sera, fino alla notte magica dei fratelli Esposito.Salvatore, il pioniere di famiglia nel 2022
Quella degli Esposito, però, non è una semplice storia di coppia, ma una vera e propria dinastia. Prima dei trilli storici di Pio e Sebastiano, a tracciare la strada azzurra per la famiglia di Castellammare di Stabia era stato il terzo fratello, Salvatore. Il centrocampista aveva infatti fatto il suo debutto con gli Azzurri l'11 giugno 2022, a soli 21 anni, subentrando a Lorenzo Pellegrini durante il secondo tempo della sfida di Nations League contro l'Inghilterra (finita 0-0) sul prato di Wolverhampton. Un esordio che custodisce anche un piccolo record societario: nell'occasione, Salvatore è diventato il quarto giocatore della storia della SPAL ad aver registrato almeno una presenza con la Nazionale maggiore durante il suo periodo di militanza nel club ferrarese, un filo azzurro che unisce i tre fratelli e che oggi trova la sua massima espressione.Dai pionieri Milano all'ultimo tango degli Inzaghi
La dinastia dei fratelli in Azzurro è un viaggio affascinante che attraversa le epoche del nostro calcio. I veri pionieri furono i fratelli Aldo e Giuseppe Milano (Milano I e Milano II), colonne della Pro Vercelli che nei primi anni del '900 condivisero il campo in Nazionale. Poi, per decenni, il tabù del campo contemporaneo è rimasto intatto, nonostante le convocazioni di altre coppie celebri. Basti pensare ai fratelli Franco e Giuseppe Baresi, leggende di Milan e Inter, che hanno fatto la storia del calcio italiano ma non sono mai riusciti a incrociare i tacchetti sullo stesso terreno di gioco in una partita ufficiale della Nazionale maggiore. Destino simile, in tempi più recenti, per i gemelli Cristian e Damiano Zenoni, che pur avendo assaporato l'atmosfera di Coverciano, non sono mai stati schierati insieme in campo. Per trovare l'ultimo precedente cronologico di due fratelli in campo nella stessa partita bisognava citare Filippo e Simone Inzaghi. Era il 15 novembre 2000, un'amichevole contro l'Inghilterra allo stadio Delle Alpi di Torino. In quel caso, però, si trattò di una staffetta ravvicinata: Simone subentrò nella ripresa e i due condivisero il rettangolo verde solo per 11 minuti finali, senza la proclamazione della titolarità di coppia. Il futuro è adesso Pio e Sebastiano Esposito rompono un digiuno secolare e si prendono il futuro dell'Italia, forti dell'ispirazione e dei consigli del fratello maggiore Salvatore. Non più solo un sogno nato nei campetti di Castellammare di Stabia, ma una splendida realtà azzurra a tinte familiari. La Turchia per loro non è stato un punto d'arrivo, ma la prima pagina di un capitolo tutto da scrivere, la storia della Nazionale è stata riscritta, e ha il cognome della dinastia Esposito.Altre notizie
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