Olanda, Spagna e non solo, Mulattieri: "Dopo l'Inter Primavera mi volevano solo in C"
Samuele Mulattieri ha vinto la Serie B con Frosinone e Sassuolo, mentre ora è stato promosso in Liga con il Deportivo. L'attaccante classe 2000 ha spiegato a TuttomercatoWeb come si percepisce dall'esterno il calcio italiano, che sembra non produca più talenti: "Ripeto, io non sono nessuno per dire o pensare una cosa del genere. Racconto volentieri ciò che mi è accaduto quando sono uscito dalla Primavera dell'Inter da capocannoniere del campionato: in Serie B non mi prendeva nessuno o, se lo facevano, mi prospettavano di essere la riserva delle riserve. Avevo delle offerte dalla Serie C, poi arrivò il Volendam. Mi scrisse il direttore e il mister Jonk, che ha collaborato con Cruijff per rivoluzionare il settore giovanile dell'Ajax e ora è il vice di Koeman all'Olanda. Non ho avuto dubbi e mi sento di dire che feci la scelta giusta, è stato lo step intermedio perfetto dopo la Primavera e prima di giocare in Serie B e Serie A. Lì mi ha trasformato in attaccante puro".
Per Grosso si parla molto di Fiorentina, lei che lo ha avuto in due squadre diverse, pensa sia pronto anche per un salto?
"Io con lui ho fatto 2 campionati di Serie B e li abbiamo vinti entrambi, quindi posso solo ringraziarlo per tutte le cose che mi ha insegnato. Non ho le competenze necessarie per dire se sia pronto o meno, ma secondo me lo è. Vi assicuro che ha tante conoscenze calcistiche e anche a livello umano è una persona con cui mi sono trovato davvero bene".
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