Menu Serie ASerie BSerie CCalcio EsteroCalendariScommessePronostici
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliaricomofiorentinafrosinonegenoainterjuventuslazioleccemilanmonzanapoliparmaromasassuolotorinoudinesevenezia
Canali altre squadre ascoliavellinobaribeneventocasertanacesenahellas veronalatinalivornomonzanocerinapalermoperugiapescarapordenonepotenzaregginasalernitanasampdoriasassuolo
Altri canali mondialimondiale per clubserie bserie cchampions leaguefantacalciopodcaststatistiche
tmw / sassuolo / Altre Notizie
Milan, Cagni: "Solo un allenamento ora? Partiranno forte ma poi alla distanza..."TUTTOmercatoWEB
Oggi alle 16:53Altre Notizie
di Daniele Petroselli

Milan, Cagni: "Solo un allenamento ora? Partiranno forte ma poi alla distanza..."

Ascolta il podcast
00:00
/
00:00
Ospite della radio di Tuttomercatoweb.com è stato mister Gigi Cagni, che è partito dai nuovi tecnici di questa Serie A: "Ho letto l'intervista di Aquilani. A parte che siccome aveva Lorieri come allenatore dei portieri a Catanzaro, li ho visti. Mi sono piaciuti moltissimo. E' uno che parla chiaro, cose semplici, è il gioco che si adatta ai giocatori. Ha già le idee chiare. Quando vedi che una squadra parte in un certo modo e poi fa quello che ha fatto il Catanzaro lo scorso anno, è merito del tecnico. Abate è stato un mio giocatore, è un grande professionista. E' uno che capivi che poteva fare il tecnico. Credo che il Torino farà un campionato importante con lui, così come il Sassuolo con Aquilani". Poi una valutazione sulla Juve e sulle altre: "Come vedo Spalletti? Male, ma non lui. Gestire una situazione di questo tipo è difficile. Hanno grosse difficoltà economiche, sono la Juve, ma servono giocatori da Juve per fare un campionato importante. Sono in costruzione, i tifosi devono avere pazienza. Inter e Napoli hanno gli organici più forti. Le altre rincorrono. Vedremo se si ripeterà la Roma, che credo lo faccia però, perché Gasperini è una garanzia. Amorim non lo conosco, il Milan è tutto da scoprire. Amorim fa solo un allenamento intenso di un ora e mezza. Per la mia esperienza partiranno fortissimo, sarà una squadra veloce, rapida, ma non credo durerà tanto. Tu devi costruire qualcosa, quelli che lavorano meno partono forte ma poi...". Poi Cagni è stato chiaro su Rafa Leao: "A fine campionato ha detto che in sette anni ha dato tutto. Io ho pensato 'Lascia stare'. La cosa grave è che ci crede. E' uno che si è perso, non ha capito cosa vuol dire fare il calciatore. Poteva essere uno che faceva la differenza sempre. Dove vai se non hai regole, princìpi...". Mentre su Dusan Vlahovic ha ammesso: "E' lo stesso discorso: sempre infortunato, il campo deve parlare. Con un ingaggio così quanti gol ha fatto? Mi piace, ma è il campo a parlare. Io non so cosa farei, se Spalletti però lo chiede lo conosce lui. Non so se è un grande professionista o altro, se lo vuole vuol dire che vede qualcosa in lui. Devi fare la proporzione rendimento-ingaggio". Infine su quanto sta succedendo in Federazione: "So che Claudio voleva fare la Nazionale. Il suo sogno era una Nazionale, quindi quando è successo quello dell'Italia, io ho pensato subito a lui. Serve uno di personalità, che possa comandare lì, facendo scelte, anche difficili. Ora farà il dt, è una persona onesta, corretta. A me ha stupito di Maldini e Leonardo, che non sapessero della situazione di Pirlo. Mancini come allenatore non lo discuto, ma ha fatto una cosa anni fa che non mi è piaciuta. Lui ha chiesto scusa, ha detto che ha sbagliato, ma a me mi è rimasta questa cosa. Però va bene, se Ranieri ha scelto anche lui Mancini, va bene lui. Spero che facciano le cose giuste, ma servirà molta pazienza".