Sassuolo, il dg Fabris: "Estate di grandi cambiamenti. Fatto grandissimo lavoro sul mercato"
Il nuovo direttore generale e amministratore delegato del Sassuolo Andrea Fabris ha parlato in conferenza stampa per presentare la sua figura, come riportato da SassuoloNews: "Ringrazio il presidente, ringrazio Veronica Squinzi in particolar modo e ci tengo a precisare che Veronica mantiene i ruolo di amministratrice delegata e sarà un riferimento importante perché se il club ha funzionato e continuerà a farlo, la sua figura e quella di tutta Mapei è per noi fondamentale. Per me è motivo di grandissimo orgoglio poter rivestire questo ruolo. Mi sentirete parlare molto poco perché voglio essere molto presente dal punto di vista del lavoro, cercherò di apparire il meno possibile perché è giusto che ognuno faccia le sue cose. Questa estate è stata un'estate di grandi cambiamenti. Saluto Giovanni Carnevali con cui ho avuto 12 anni fondamentali di lavoro, di crescita, che mi ha dato l'opportunità di fare un'esperienza molto formativa all'Atalanta. E ci tengo a ringraziare il club di Bergamo e l'a.d. Percassi ma quando si è creata questa opportunità è stato motivo per me di grande gioia poter ritornare. Un ringraziamento particolare a Veronica che gestirà e ha gestito questi momenti nel miglior momento possibile. Se il Sassuolo è ritenuto un club modello è anche grazie a Veronica. Quest'estate soprattutto Palmieri ha fatto un lavoro di grandissimo livello e speriamo che il campo continui a darci soddisfazioni ma per noi conta soprattutto lavorare con grandissima applicazione ed è quello che cercheremo di fare".
Sarà l'uomo dei conti?
"In riferimento con Veronica. Nella quotidianità, com'è giusto che sia, visti gli impegni di Veronica, sarò attento a tutti questi aspetti. Ci stiamo strutturando in modo che ognuno abbia le proprie competenze. L'area sportiva ha un direttore di riferimento e tutta la parte è in mano a Francesco, con cui ho grandissima sintonia, ed è fondamentale lavorare insieme per far sì che il club cresca in maniera costante. Sono convinto che possiamo fare molto bene, ricordando che all'interno ci sono tante persone che hanno portato avanti negli anni un lavoro straordinario. Questa è una società che ha delle persone in tutti gli ambiti veramente di grande livello e sono convinto di poter fare ottime cose".
Quale sarà il prossimo step?
"La cosa che mi è piaciuta molto è vedere dei ragazzi cresciuti nel nostro settore giovanile, e c'è il lavoro che ha fatto Palmieri con il settore giovanile e ora si sta rivelando importante in prima squadra. Dobbiamo essere ambiziosamente umili. Il concetto è sapere chi siamo, dove stiamo lavorando, con chi stiamo lavorando. Veronica è il faro del nostro lavoro, è importante che sia molto presente e lo sarà nella nostra attività perché deve essere una fonte di ispirazione per il nostro lavoro. Sassuolo è una società unica in Italia, abbiamo il privilegio di poterci lavorare e abbiamo il dover di fare le cose con attenzione".
Si punterà ancora di più sui giovani?
"Con Francesco, già ai tempi del settore giovanile, parlavamo spesso dell'importanza dei nostri giovani. Siamo in un momento storico in cui ci sono grandi opportunità perché in Italia ci sono stati grandi talenti, bisogna farli giocare. Noi abbiamo la grandissima fortuna di avere un direttore sportivo che ha fatto una crescita sua personale ed è uno dei più profondi conoscitori del calcio giovanile ma sta dimostrando di essere anche un grandissimo direttore sportivo. Le sue competenze ci porteranno a lavorare in un certo modo. Io credo che dovremo seguire internamente ed esternamente, valorizzando i nostri ragazzi, ma anche con un occhio di riguardo all'esterno e Francesco è molto focalizzato, credo che sarà un trend anche necessario perché tutti i club italiani devono proiettarsi a questa nuova modalità di lavoro".
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