A Torino arriva il Napoli e la Juve vuole vendicare l’umiliazione dell’andata. Le idee di Allegri
La soddisfazione della semifinale di Europa League conquistata da una parte, la finale di Coppa Italia nel mirino dall’altra con la sfida all’Inter di mercoledì. In mezzo non proprio un impegno leggero in campionato, con la zona Champions, riconquistata dopo l’annullamento della penalizzazione, da difendere facendo punti anche con la capolista Napoli. “Sarà una partita difficile contro una squadra forte, - ha aperto Allegri in conferenza stampa, - che è uscita dalla Champions giocando una bella partita, che si sta avviando a vincere lo scudetto meritatamente dopo aver fatto un campionato straordinario”.
A gennaio l’umiliazione di Napoli: la Juve vuole vendicarsi.
Tre mesi fa andava in scena uno dei peggiori risultati nella storia della Juventus con una vera e propria débâcle della squadra di Allegri colpita ripetutamente dal Napoli fino al 5-1 finale che ha definitivamente abbattuto le velleità di scudetto dei bianconeri. Era la Juve delle otto vittorie consecutive e della lunga imbattibilità della porta di Szczesny, nonché l’ultima con Andrea Agnelli presidente. Un crollo segnato bene nella testa che la Juventus vuole vendicare nella serata dell’Allianz Stadium rallentando il cammino verso lo scudetto della squadra di Spalletti. “C’è voglia di battere la capolista della classifica, - ha detto Allegri, - che ha vinto 7 volte nelle ultime 7 trasferte. Sono forti, l’hanno dimostrato in Italia e in Europa”.
Le idee di Allegri: pronto il doppio centravanti.
Con Di Maria in condizioni non ottimali e Chiesa da gestire, la soluzione che dovrebbe scegliere Allegri per avere la meglio del Napoli è quella del doppio centravanti. Milik + Vlahovic a dividersi i compiti di aiuto allo sviluppo della manovra e attacco della profondità, con i tre centrocampisti (Fagioli, Locatelli e Rabiot i favoriti) più i due esterni (Cuadrado e Kostic nettamente in pole) ad aiutarli nel trovare il pertugio per far male agli azzurri. Dietro i dubbi più grandi: Bremer ha recuperato ma non è al massimo, in caso di iniziale forfait pronto Gatti.






