Abodi e il possibile commissariamento della FIGC. Parma, ecco il nuovo tecnico: top news delle 22
Il ministro per lo Sport e per i Giovani, Andrea Abodi, è intervenuto ai microfoni di RTL 102.5, durante la trasmissione 'Non Stop News', affrontando anche il momento della Nazionale italiana dopo l’esordio negativo in Nations League. Abodi ha parlato del nuovo ciclo azzurro e della necessità di concedere tempo al gruppo per assimilare il nuovo percorso: "Non si può pensare di cambiare un mood in poche settimane, bisogna avere pazienza. Mi sarei sorpreso del contrario, c'è un percorso da fare e va accompagnato. Ci sono tanti ragazzi scesi in campo, diamogli il tempo di dimostrare il proprio lavoro, la pazienza in questi casi è un elemento imprescindibile quando si apre un nuovo ciclo". Il ministro si è poi soffermato anche sulla situazione che riguarda il presidente della FIGC: "E' un tema tutto sportivo, guai a renderlo diverso. Il CONI ora deve valutare, dopo di che non c'è solo questo. È tutto polarizzato su questo tema, ma ci sono altri problemi, vorrei vedere tavoli di lavoro che sembrano sospesi in attesa di sciogliere il caso tesseramento. Credo anche le componenti vogliano si discuta di altro e non solo del tesseramento".
In casa Parma il post Carlos Cuesta sta per diventare realtà. Dopo la risoluzione consensuale andata in scena ieri tra il tecnico spagnolo e il club ducale, la società ha scelto di affidare la panchina rimasta vacante ad Alberto Gilardino. L'ex allenatore del Pisa è appena arrivato in città dove nelle prossime ore firmerà il contratto che lo legherà al Parma fino al giugno del 2027 con opzione per un'ulteriore stagione. Nella giornata di domani prevista la conferenza stampa di presentazione.
Era difficile scegliere un modo migliore per far dimenticare la sconfitta con il Belgio. La seconda Italia del bis di Roberto Mancini da commissario tecnico è, per quanto visto in questo primo tempo, meravigliosa. Gli azzurri chiudono la prima frazione della gara, valida per la seconda giornata del gruppo 1 di Lega A di Nations League, in vantaggio per 3-0 ai danni della Turchia. A indirizzare la serata ci pensa, dopo pochi minuti, Alessandro Bastoni: il difensore dell’Inter, che non giocava in azzurro da 181 giorni, sblocca la partita sugli sviluppi di un calcio d’angolo. Le meravigliose combinazioni degli attaccanti - i fratelli Esposito si trovano a memoria, ma funziona anche Raspadori - aprono la porta agli altri due gol: il primo lo segna Frattesi, ribadendo in rete una corta respinta del portiere turco su tiro da fuori di Kayode. È quest’ultimo, su suggerimento di Pio Esposito, a firmare la rete del 3-0.






