Aggrappata a Cabral, Jovic bocciato. Per l'estate è partita la caccia al 9 per la Fiorentina
Quando Arthur Cabral è sbarcato a Firenze sembrava tutto fuorché l'attaccante ideale per Vincenzo Italiano. Per stile di gioco, per club dove aveva militato fino a quel momento. Per approccio tattico, per capacità di saper difendere aggredendo l'avversario. Un 9 più d'area che di costruzione, d'aggressione dell'altra squadra. Invece ha saputo, col tempo, mettersi a disposizione e rappresentare un elemento prezioso nella rosa della Fiorentina. 16 gol in stagione su 44 presenze, solo 7 però in Serie A mentre è ricco il bottino Europeo con 8 complessive tra turno preliminare, gironi e play-off. Sarà ancora sulle sue spalle il peso dell'attacco viola, anche nel ritorno della semifinale di Europa League contro il Basilea. "Ci sarà", ha detto Vincenzo Italiano, che si affiderà dunque al brasiliano per ribaltare il risultato dell'andata al Franchi contro gli svizzeri.
Jovic bocciato. Sarà caccia al 9
La Fiorentina ha preso Luka Jovic con un biennale dopo che il serbo si è liberato dal Real Madrid ma il rendimento del serbo è un vero e proprio flop. Cederlo non sarà un problema considerato il suo arrivo a zero a Firenze e seppur dall'entourage filtri la volontà di rimanere in Viola, la sensazione è che possa partire. Una tematica della quale anche la società stessa ha discusso nelle riunioni di mercato: la Fiorentina d'estate punterà un nuovo centravanti. Il nome di Boulaye Dia della Salernitana, quello di Mbala Nzola dello Spezia, non sono certo casuali. E la rincorsa è appena iniziata.






