Allegri alza l’attenzione della sua Juve per la Cremonese. Ma verso Siviglia previsti tanti cambi
In mezzo alla cruciale doppia semifinale con il Siviglia, la Juventus è attesa alla delicata sfida contro una Cremonese a caccia di punti salvezza, più riposata e sicuramente con qualche motivazione in più campionato rispetto ai bianconeri. “Non dobbiamo pensare a come arriva la Cremonese, - ha aperto Allegri alla vigilia, - nel girone di ritorno sarebbe salva perché ha fatto tre punti in più delle concorrenti. Ballardini sta facendo un ottimo lavoro e ha ottenuto dei buoni risultati, è una squadra che subisce poco e che in contropiede è molto pericolosa”.
Allegri chiede focus sulla Cremonese, poi la testa alla Spagna.
Il paraggio acciuffato all’ultimo istante disponibile contro il Siviglia ha dato tutt’altro sapore a quella che sarà la trasferta di giovedì prossimo, con un umore decisamente più sereno nel gruppo squadra come raccontato da Allegri nella conferenza stampa di vigilia: “Il morale è buono, dopo il gol col Siviglia all'ultimo lo è ancora di più. Ci dà la possibilità di andare laggiù e giocare una finale alla pari. In campionato? Dobbiamo fare il nostro ossia rimanere tra le prime 4. Una volta che in campo abbiamo fatto il nostro dovere, sulle cose esterne non possiamo fare niente”. Il tecnico livornese però ha chiamato a gran voce la concentrazione della squadra verso l’impegno serale: “Queste sono le partite più pericolose, vanno affrontate con grande rispetto. Le gare vanno vinte sul campo, inutile parlare prima perché altrimenti ci facciamo del male, ci mettiamo di cattivo umore. Giovedì è importante tanto quanto quella di domani (oggi n.d.r.)”.
Ma pensa a tanti cambi per gestire le energie.
A parole la stessa importanza, con i fatti l’intenzione di Allegri è quella di dar spazio ad ampissime rotazioni per gestire le condizioni fisiche dei suoi big in vista della semifinale di ritorno contro il Siviglia. Pronti a riposare Szczesny, Danilo, Alex Sandro, Rabiot, Locatelli, Cuadrado, Di Maria, Chiesa e Vlahovic con dunque un ampio sguardo a chi ha giocato meno e che, verosimilmente, partirà fuori giovedì prossimo. Spazio dunque a Gatti e Rugani dietro, col rientrante Bremer, a Paredes in mezzo al campo, il giovane Barbieri sulla destra e Milik davanti che, salvo sorprese, sarà affiancato da Kean.






