Arrivederci mercato, ora spazio al campo: ci sono grandi opportunità all’orizzonte
“Il mercato è una tortura”, parole di Sarri, uno che non ha mai avuto problemi a dire ciò che pensa. In effetti, per gli allenatori, ogni finestra di calciomercato è una complicazione non da poco. Allenare giocatori che potrebbero partire dopo la seduta video e impartire lezioni a sconosciuti che sono appena approdati nella rosa è impresa ardua ma, in fin dei conti, fa parte del fascino del carrozzone calcio. Sapere che, anche nelle ultime ore di mercato, può accadere l’impossibile rende il tutto molto più frizzante. Quest’estate, afosa come non mai, è stata divertente soprattutto perché ci ha permesso di godere di come i nostri club si sono mossi sul mercato. Alcuni sono stati bravissimi (almeno sulla carta). Penso a Roma, Juventus, Milan e ci metto pure l’Atalanta dello scorbutico Sarri. C’è chi ha rivoluzionato la rosa (Fiorentina) e chi ha fatto innesti chirurgici e di enorme qualità come l’Inter o chi, come il Napoli, ha puntato molto sul gruppo e su un allenatore di grande esperienza e carisma come Allegri. Doveroso citare il Como che, ancora una volta, ha preso e tenuto chi voleva. Insomma, ognuno ha portato avanti il proprio progetto, convinto di aver fatto bene ma, come insegna il dio calcio, solo il campo verde ci dirà chi merita applausi e chi no.
A sensazione, ci sarà da divertirsi.
A livello di campionato, l’Inter pare la più rodata e quella con più certezze. Tuttavia, attenzione alle rivali. La Roma si è presentata con la collaudata Dybalen, il Napoli ha del potenziale e il Como sa che può sognare in grande. Ci sono poi Milan, Juventus e Atalanta che vogliono riscattarsi dopo il mancato ingresso in Champions League della passata stagione. Non mancheranno le sorprese con Fiorentina e Lazio da seguire con attenzione… Grande curiosità anche per vedere il passo delle italiane nelle coppe europee. In Champions League ci sono squadroni ma Inter, Roma, Napoli e Como possono dire la loro (soprattutto i nerazzurri). In Europa League, mi pare chiaro, Milan e Juventus sono le favorite principali per vincere il trofeo, così come in Conference League dove l’Atalanta è una spanna sopra le altre. Insomma, ci sono grandi opportunità da cogliere, l’importante è farsi trovare pronti.
Dopo aver guardato il Mondiale da spettatori, c’è una gran voglia di calcio ma, soprattutto, di bel calcio e prestigiose vittorie. Ci sono tanti club che puntano all’eccellenza, speriamo che mantengano la parola in campo. Chiudo con una personale “pubblicità”: a breve, su questi canali, una nuova iniziativa editoriale che spera piacerà a tutti voi: Sportissimo! Non dico altro…






