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Milan, Amorim: "Parliamo sempre del modo britannico di intendere il calcio ma su Maignan..."

Andrea Piras
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Andrea Piras
Oggi alle 08:26Serie A
23.10.2026 08:26Serie A
FotoTUTTOmercatoWEB
© foto di www.imagephotoagency.it

Al termine del match perso contro il Bournemouth, il tecnico del Milan Ruben Amorim ha parlato ai microfoni di CBS Sports Golazo: "Il fatto che ritornassi in Inghilterra non conta. Questa è una partita di Europa League. Credo che la partita, di fatto, non si sia mai vista: c'è stato il rigore e poi l'espulsione decisa dal VAR, e lì la gara è praticamente finita. Abbiamo provato a spingere in avanti sul 2 a 0 per cercare di riaprirla. Il terzo gol ha chiuso i conti, ma oggi non è stata una vera partita: c'era solo una squadra con un uomo in più in campo, e basta".

Il suo parere sul rigore?
"Il rigore non l'ho rivisto bene, ma mi hanno detto che il braccio non era nella posizione corretta, quindi mi fido della parola del mio staff. Riguardo al rosso... il nostro giocatore è stato spinto nettamente, eppure parliamo sempre del modo britannico di intendere il calcio: beh, in quell'occasione non è stato così. Pavlovic ha subito la stessa identica situazione. Però non voglio parlare dell'arbitro: dobbiamo solo voltare pagina e cercare di vincere la prossima partita contro l'Udinese".

Cosa può fare la squadra per trovare maggiore continuità in questa competizione?
"Vincere la prossima. Questa è andata così, e avevamo perso anche la prima. Dobbiamo... beh, è una competizione lunga. Ma adesso dobbiamo pensare al campionato: è la cosa più importante per noi in questo momento".

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