L'ex arbitro Chiesa: "In Torino-Milan errore madornale: assolvo Zufferli, non Mazzoleni"
Nel corso dell'intervista rilasciata a TuttoMercatoWeb.com l'ex arbitro Massimo Chiesa ha parlato anche della mancata assegnazione di un calcio di rigore a favore del Milan per un tocco di braccio da parte di Vlasic, del Torino. Polemiche contenute dal fatto che poi il Milan abbia vinto la sfida con i granata, ma l'errore rimane.
Sul tocco di braccio di Vlasic in Torino-Milan?
"Errore madornale. Non tanto di Zufferli che come posizione geografica non vedeva bene, ma si stava muovendo bene, in diagonale, anche se ha fischiato sbagliato. Assolvo Zufferli, ma non Mazzoleni al Var: il braccio sta andando chiaramente verso il pallone. L'errore è enorme. Anche se non ha influito sul risultato: bene per il Milan, ma l'errore rimane grave".
Come sono ripartiti gli arbitri in Serie A? Ci sono già polemiche.
"Abbastanza bene per presenza in campo e decisioni, anche se non tutte sono state corrette, chiaramente. Ho visto personalità e adeguamento alle nuove regole. Orsato è un designatore sanguigno, come lo era da arbitro: lotta ai furbetti ed alle perdite di tempo. Questo ci dà lo spunto per il caso del weekend...".
Parla del gol di De Bruyne a Genova?
"Sì. Corrette le impressioni della panchina del Genoa: c'è stata una spinta. È evidente che se ci fosse stata una spinta violenta sarebbe stato doveroso fischiare. Ma non è stato questo il caso. I difendenti si stanno allineando agli attaccanti: preferiscono crollare a terra anziché tenere la posizione e difendere. Vasquez ha preferito cadere. Secondo me Di Bello ha fatto bene in questo caso a non fischiare. Ora quindi abbiamo due categorie di furbetti: gli attaccanti che rinunciano alla giocata per cadere e i difensori che rinunciano alla marcatura. Le disposizioni di Orsato sono state chiare, Di Bello le ha applicate".






