Il Barça non regge i campioni, ma Lamine Yamal si conferma da Pallone d'Oro. Oggi tocca a Kane
TMWA cospetto dei campioni d’Europa, il Barcellona cede il passo. I blaugrana ieri sera hanno capitolato 4-2 con un Paris Saint-Germain troppo forte per essere vero. In una serata caratterizzata dagli stop di Marquinhos e Kvaratskhelia, in una partita che da molti era stata descritta come una finale di Champions League anticipata, la formazione di Luis Enrique ha mandato un messaggio: rischia davvero di vincere la competizione per la terza volta consecutiva. Anche se è ancora troppo presto per dare verdetti.
Ma Lamine Yamal…
Non è troppo presto, invece, per sbilanciarsi sul Pallone d’Oro. La cerimonia è in programma lunedì sera e, in una serata ad altissima quota, il fenomeno spagnolo Lamine Yamal ha risposto ancora una volta presente. Nel dubbio, il suo nome sul tabellino c’è. Un po’ come le deliziose giocate che accendono occhi e cuore degli appassionati di calcio.
Oggi in campo l’unico vero sfidante
L’incrocio con il PSG era rilevante anche in quest’ottica: proprio Kvara è un possibile avversario nelle votazioni dei giurati, ma il ko sembra anticipare una sconfitta inevitabile. Ci sarebbe Fabian Ruiz, ma pare difficile dare seguito all’exploit di Rodri. Così, non c’è che Harry Kane: i numeri fantascientifici del centravanti inglese, che come al solito non brilla per trofei vinti, lo mettono in corsa. Forse solo per dare un po’ di sale alla competizione, ma stasera ritrova l’Arsenal: per lui, simbolo del Tottenham per anni, non è una partita come le altre.






