Bologna, Fenucci: "L'esonero di Mihajlovic decisione soffertissima ma dovevamo intervenire"
L'amministratore delegato del Bologna, Claudio Fenucci, a margine della conferenza stampa del tecnico Luca Vigiani, alla vigilia della sfida contro la Fiorentina, ha parlato anche dell'esonero di Sinisa Mihajlovic: "Non è stato facile perché Sinisa è in primis un amico. Calcisticamente parlando, abbiamo visto la squadra vincere solo quattro volte nell'anno solare e la Serie A è un campionato difficile quindi, se le cose non vanno, bisogna intervenire a prescindere del rapporto umano. È stata una decisione soffertissima. Mi è invece dispiaciuto che qualcuno che non conosceva il nostro rapporto abbia fatto il moralista, visto che poi dall'interno e dai media bolognesi sono arrivati giudizi diversi.
Ad ogni modo voglio ringraziare tutti i professionisti che hanno lavorato con Sinisa. Il Bologna ha deciso immediatamente dopo l'annuncio della malattia di mettere Sinisa nelle condizioni di poter comunque seguire la squadra e da lì il rapporto si è consolidato ed è cresciuto. Abbiamo poi riiniziato la nuova stagione sul modello del primo anno, ma nonostante il suo ritorno i risultati non stavano arrivando e, in seguito a questo, abbiamo deciso di interrompere il rapporto anche perché crediamo che la squadra abbia dei valori importanti, viste anche le richieste che sul mercato ci sono arrivate per tanti giocatori. Concludo dicendo che il club aspetta qualsiasi tipo di critica sotto l'aspetto tecnico, mentre le lezioni morali non ce le meritiamo, per tutto quello che è stato".






