"C'è chi pensa al Qatar" e "come infortunato". La Fiorentina prende posizione su Gonzalez
E alla fine, all'ultimo giorno disponibile per giocare partite di club che avessero giocatori coinvolti al Mondiale, ecco il momento in cui la Fiorentina prende una posizione più netta che mai sul caso più spinoso fin qui in squadra, rispondente al nome del calciatore più pagato di sempre nella storia viola, Nicolas Gonzalez. Il numero di partite giocate dall'esterno in questa prima parte di stagione, una sorta di Apertura per raccontarla come fanno gli argentini qual'è lui, è semplicemente irrisorio: 10 presenze sulle 23 gare disputate tra tutte le competizioni. Addirittura meno del 50%, per un bottino di 4 gol che oltre a spiegare il valore assoluto del giocatore ne illustra anche l'importanza per una squadra che, invece, non l'ha praticamente mai avuto disponibile.
Ora volerà in Qatar per seguire il sogno Argentina assieme ai suoi compagni, nell'ultima Coppa del Mondo con il divino Leo Messi tra i suoi protagonisti. Il club però ha preso posizione, scrivevamo. Ancora nel pre-gara e su precisa domanda, il massimo dirigente Barone non si è risparmiato: "Ci sono quelli che fisicamente sono qui e mentalmente stanno pensando al Mondiale, pensiamo alla partita che è più importante". Dopo il match, Italiano ha ribadito, dopo averlo spiegato già altre volte con altre parole, che "se (Gonzalez, ndr) non può dare il 100% mentalmente è come se fosse infortunato". Tutto ciò fa seguito all'ultimo comunicato medico, risalente al 25 ottobre, in cui sono state "escluse lesioni" e senza più altri riscontri dal club se non qualche immagine social ad incentrare l'attenzione sulla sua presenza in allenamento. Adesso mancherà ancora, ma sarà per la causa della Seleccion, con addosso gli occhi della Firenze del calcio: questo è sicuro, più incerto invece il clima che l'argentino troverà al suo ritorno.






