"Chi vorrà Endrick dovrà passare sopra di me". Mourinho deciso, ma D'Amico non ha chiuso
TMW"Chi vorrà prenderlo a gennaio dovrà passare sopra di me e lottare contro di me. Endrick non va da nessuna parte, io lo adoro. È fortissimo e ci darà una mano. Non servono prestiti, Endrick esploderà qui a Madrid". Parole e musica di Jose Mourinho che, prima della gara contro la Roma della settimana scorsa, ha tolto di fatto il brasiliano dal mercato. E proprio la gara vinta in rimonta contro i giallorossi, anche grazie al gol del momentaneo 3-3 messo a segno dal classe 2006, ha rafforzato la sua posizione, visto che proprio l'ingresso in campo dello stesso Endrick ha cambiato la partita.
Il primo tentativo della Roma durante l'estate scorsa
Non è certo un mistero che la Roma sia stata sulle tracce del giocatore del Real Madrid nel corso dell'ultima estate. Dopo il prestito al Lione nella seconda parte della passata stagione, la sensazione, durante le ultime settimane dell'ultimo mercato, era che il giocatore potesse essere girato in un altro club per continuare il suo processo di maturazione e proprio per questo motivo i giallorossi avevano drizzato le antenne. Alla fine, però, proprio Mourinho decise di toglierlo dalla lista dei possibili partenti ed Endrick è rimasto alla sua corte.
D'Amico non ha chiuso alla possibilità di riprovarci
Capitolo chiuso? No, almeno per la Roma. A precisa domanda sul poter tentare di nuovo, a gennaio, a convincere il Real Madrid a cederlo in prestito, ieri sera il direttore sportivo giallorosso, Tony D'Amico, non ha infatti chiuso del tutto la porta, rispondendo: "Il mercato è lontano, ora ci concentriamo su noi stessi. Poi a gennaio faremo il massimo, per dare al mister risorse per affrontare al meglio tutte le partite". La Roma potrebbe dunque fare un altro tentativo, sperando di andare a segno e portare il brasiliano in Italia anche soltanto per 6 mesi.






