Chiamatela zona Lecce: un gol di Ramadani all'ultimo riporta al successo i giallorossi. 2-1 sul Frosinone
Chi la dura la vince. E il Lecce ne sa qualcosa, di resilienza e di vittorie: i salentini ottengono, ancora una volta all'ultimo, il quarto successo in questo campionato, nello scontro diretto tra sorprese con il Frosinone. Un ritorno felice, dato che ai salentini la vittoria mancava da quasi tre mesi. Finisce 2-1 grazie alla prima rete in questo campionato di Yilber Ramadani, centrocampista albanese non a caso seguito dalle big e che, con una gran botta dalla distanza e la deviazione di un avversario, ha beffato Turati a pochi minuti dal novantesimo e quindi dalla fine della partita, per la gioia del Via del Mare. Con questo successo, la squadra di Roberto D'Aversa scavalca in classifica proprio quella di Eusebio Di Francesco, salendo a venti punti e al dodicesimo punto.
Il live TMW di Lecce-Frosinone!
Una vittoria meritata. Primo tempo ad armi e soprattutto gol pari: il Lecce parte subito col "solito" Roberto Piccoli, che all'undicesimo porta in vantaggio la squadra di casa. La reazione del Frosinone, vitale e divertente da guardare, non si fa attendere. I ciociari, trascinati da Soulé, conquistano un rigore poi revocato. Quello buono arriva alla mezz'ora, quando Blin affonda Monterisi in area: Kaio Jorge non lo sbaglia e firma il suo primo gol in Serie A. Nella ripresa, entrambe le squadre cercano con continuità il gol vittoria, a cui si avvicina di più proprio il Lecce, col palo di Banda al 71'. Infine, la gioia liberatoria firmata Ramadani.
Chiamatela zona Lecce. Vittorie o meno - ai giallorossi, come detto, mancava da quasi tre metri - gli ultimi quindici minuti si confermano terreno di caccia felice per la squadra di D'Aversa. Quello odierno è infatti l'ottavo gol, su diciannove complessivi, segnato dal Lecce dal 75' in poi in questo campionato.






