Como nei guai senza Diao e Kean: i tempi di recupero. Fabregas in missione al Franchi
Como, abbiamo un problema. Tra le fatiche del triplice impegno stagionale (campionato, Coppa Italia e Champions League), oltre al record di 15 nazionali in giro per il mondo e il turnover fallito al De Kuip contro il Feyenoord, Cesc Fabregas predica calma ma deve gestire un'emergenza attacco. Assane Diao, infortunatosi al flessore subito dopo il gol a Rotterdam, non ci sarà la Fiorentina e salterà le prossime 3 settimane. Anche Moise Kean alza bandiera bianca e salta la trasferta del Franchi per un problema alla tibia che si trascina ormai da oltre dieci giorni e che rischia di tenerlo fuori altrettanti altri.
Chi manca sotto porta
Il solo Tasos Douvikas dovrà caricarsi il reparto sulle spalle, ma non sarà da solo. Anche Jesus Rodriguez dovrà cercare di sbloccarsi in una stagione cominciata da incompiuto sotto porta e dopo l'unica titolarità estiva contro l'Udinese. Fabregas ha un disperato bisogno di ritrovare il feeling con il gol di Nico Paz, fermo a un solo centro in campionato contro il Genoa e ancora all'asciutto in Europa, per far scoccare la scintilla e riaccendere la corsa del Como anche in campionato.
Fattore precedenti
Negli ultimi tre incroci al Franchi il Como ha sempre vinto contro la Fiorentina. Nel 2024/25 (25^ giornata di Serie A) il 2-0 firmato Diao-Nico Paz, il 21 settembre 2025 invece il 2-1 trovato in rimonta (Kempf-Addai) dai lariani dopo essere finiti sotto per il bolide di Mandragora. Infine, l'ultimo ko impartito alla Viola e sempre all'interno delle sue mura domestiche: un 3-1 trovato con il momentaneo pareggio di Sergi Roberto, il sorpasso di Nico Paz e il tris calato nel finale con Alvaro Morata (unico sigillo in biancoblù dello spagnolo).
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