Como e Manchester United: la storia non è tutto. Fabregas in estate ha speso quasi quanto Carrick
TMWAlle volte i nomi ingannano, e fanno immaginare una distanza enorme. In Como-Manchester United, in programma oggi pomeriggio al Sinigaglia, questo rischio è dietro l'angolo: da una parte una delle società più prestigiose e ricche del calcio mondiale, dall’altra un club tornato in Serie A solo nel 2024. Il mercato dell’ultima estate, però, racconta qualcosa di molto diverso. Il Como di Cesc Fabregas ha investito circa 138 milioni di euro, una cifra che riduce parecchio le distanze con lo United di Michael Carrick.
Quasi 140 milioni per il Como
Il salto di qualità del club lariano è passato soprattutto dagli investimenti. L’operazione più pesante è stata quella per Nico Paz, seguita dagli arrivi di Moise Kean e Trevoh Chalobah: una campagna che definire ambiziosa è dire poco. Lo United ha speso di più, ma non così tanto: circa 163 milioni di sterline, concentrando una parte consistente dell’investimento su Carlos Baleba, Andrey Santos e Youri Tielemans. In euro significa una cifra nell’ordine dei 185-190 milioni: superiore, certo, ma non lontanissima da quella messa sul tavolo dal Como.
Ed è forse questo il dato che racconta meglio la sfida di oggi. La storia resta incomparabile, così come dimensioni, fatturati e seguito internazionale. Sul mercato, però, il divario si è ristretto: nell’ultima estate Fabregas ha avuto a disposizione investimenti pari a circa tre quarti di quelli dello United. Il Sinigaglia vedrà affrontarsi due mondi lontanissimi per tradizione, molto meno per quanto speso per costruire le squadre che si sfideranno in campo.






