Da Empoli a Roma, passando per Napoli. Sarri ritrova Sepe e completa il tris dei fedelissimi
In origine fu Hysaj. Poi Vecino. E ora Sepe. Anno dopo anno, Sarri ritrova a Formello i suoi fedelissimi. I calciatori che da Empoli lo hanno accompagnato un po’ ovunque, prima al Napoli e adesso alla Lazio. Ha spinto per averli nelle sessioni di mercato estive, anche per le condizioni favorevoli con cui si potevano prendere (tutti senza pagare il cartellino), ed è stato ascoltato dal presidente Lotito.
Il campo ha dato ragione a Sarri. Perché Hysaj, dopo una prima stagione negativa, si è ripreso ed è diventato il titolare della squadra arrivata seconda in classifica. Anche Vecino, con alti e bassi, si è rivelato importante sopratutto come primo cambio a centrocampo, chiudendo l’anno con 44 presenze, 5 gol (pesantissimo quello da fuori area a Napoli) e 1 assist. Conoscevano già Sarri, l’uomo e l’allenatore. Non hanno avuto difficoltà a inserirsi nei suoi schemi, già imparati a memoria a Empoli e Napoli.
Adesso tocca a Sepe, che questa mattina svolgerà le visite mediche in Paideia. Rispetto ai suoi compagni dovrebbe essere coinvolto con minor frequenza visto che occuperà il ruolo di vice-Provedel. Arriverà in prestito secco dalla Salernitana, che coprirà anche circa metà del suo ingaggio. Purtroppo per Sarri non è riuscito a fare poker con un’altra carta a lui molto cara, quella di Zielinski, un altro compagno del suo viaggio da Empoli a Napoli. Lo ha chiesto con insistenza a Lotito (come svelato ieri da Fabiani), ma le pretese di De Laurentiis - e la voglia del polacco di rimanere a Napoli rifiutando anche i petrodollari arabi - hanno reso impossibile la trattativa.






