Da una finalista all'altra: Fiorentina, con la Roma per salutare al meglio il Franchi
A 180 minuti dal termine, e subito dopo aver perso una finale di Coppa Italia, la Serie A sembra avere davvero poco da dire per la Fiorentina. Certo, l'8° posto potrebbe voler dire piazzamento europeo alla luce di pronunciamenti in aria di arrivare sulla Juventus, ma di fronte i viola hanno anche la finale di Conference League del 7 giugno, a Praga contro il West Ham. Dopo l'Inter, arrivata all'ultimo atto di Champions League, un'altra finalista sulla strada della Fiorentina.
È la Roma, che arriva a Firenze con la spia della riserva accesa per quanto riguarda gli uomini a disposizione di mister Mourinho, tra chi è infortunato e chi è invece tenuto precauzionalmente a riposo in vista dell'importante seconda finale europea consecutiva con lo Special One. Sulla carta, insomma, c'è campo per la Fiorentina per pensare a una partita da vincere, anche a fronte di motivazioni che non sembrano così solide in Serie A. Una su tutte, però, può bastare: sarà l'ultima partita della stagione al Franchi, lo splendido pubblico fiorentino che anche nella notte di Roma ha accompagnato sempre in massa e con calore la squadra merita un saluto come si deve.






