Dall'ItalSassuolo alla vittoria al Viareggio: i neroverdi nella storia del calcio italiano
Il Sassuolo è entrato in punta di piedi nel grande calcio italiano. Una squadra che è l'espressione di una cittadina di 40mila abitanti, diventata grande grazie a Giorgio Squinzi e alla sua famiglia. Il patron adesso non c'è più e i figli Veronica e Marco hanno proseguito sulla scia del padre, sia in Mapei che in neroverde. E proseguono i grandi successi del Sassuolo, che è partito dal basso, dalla Serie C2, e ha scalato il calcio italiano fino ad arrivare in Europa. E fino ad arrivare a vincere dei trofei. Sì perché ieri i ragazzi dell'Under 18 guidati da Emmanuel Cascione hanno vinto per la seconda volta nella storia la Viareggio Cup, il Trofeo di Viareggio o la Coppa Carnevale se preferite.
Il Sassuolo (è) e il bello del calcio
Un'impresa importante per la società neroverde che ha sempre puntato sui giovani talenti e li ha saputi valorizzare. In tanti si riempiono la bocca, dicendo di puntare e credere nei giovani, ma poi solo a Sassuolo (e in altre poche piazze italiane) giocano per davvero. A Sassuolo viene data loro la possibilità di sbagliare, in una piazza forse anche troppo tranquilla ma che è esigente. Si parte ogni anno per la salvezza ma si deve arrivare al risultato attraverso il bello. La bellezza non è effimera in casa Sasol ma fondamento del motore che alimenta questa splendida realtà che in pochi anni ha saputo fare qualcosa di importante. La promozione in Serie A poteva essere l'apice della scalata e invece è stata solo la base di partenza.
La vittoria del Viareggio
I neroverdi sono in Serie A da 9 anni. Metà della rosa è composta da Nazionali. Gli investimenti non vengono più fatti solo sui giovani italiani ma si va a pescare all'estero con perspicacia, sia in prima squadra con Giovanni Carnevali e Giovanni Rossi e lo scouting, sia nel settore giovanile con Francesco Palmieri. Lungimiranza è sempre stata la parola chiave. Un club a immagine e somiglianza del suo compianto patron. Che si gode i tanti giocatori dati alle Nazionali e in particolare alla nazionale italiana (con la doppietta di Raspadori alla Turchia, altro prodotto del settore giovanile del Sassuolo, sono 15 le reti realizzate da giocatori del Sassuolo convocati sotto la gestione di Roberto Mancini: nessun altro club italiano vanta altrettanti gol in Nazionale come i neroverdi). E ieri poi un'altra grande gioia. Un trofeo in bacheca. La 72esima edizione della Viareggio Cup è neroverde (ma onore ai nigeriani dell'Alex Transfiguration). To be continued...






