Una settimana al via della Serie B: SudTirol, cosa ha fatto e cosa manca ancora
Altro club che sta cambiando pelle rispetto al passato è il SudTirol che il colpo da novanta lo ha fatto in dirigenza assicurandosi un Matteo Lovisa che aveva richieste anche dalla Serie A dopo l’esperienza alla Juve Stabia. Il giovane ds sta costruendo una formazione molto diversa al passato e più propensa a mostrare un calcio propositivo visto anche l’arrivo di Possanzini in panchina.
Cosa è stato fatto
Qualche cessione ‘dolorosa’ come quelle di Kofler e Odogwu e tantissimi innesti in ogni reparto per cambiare pelle: fra i pali è arrivata una sicurezza come Plizzari, mentre in difesa due giocatori – Stabile e Varnier – che il ds ha avuto in Campania, oltre a Veroli. In mezzo al campo è tornato Pyyhtia ed è arrivato Vasic, due giocatori in cerca di rilancio. L’attacco è stato rinforzato sulle corsie laterali da Bjarkason e Vasco Lopes con Burnete, altro ex Juve Stabia, come punta centrale.
Cosa manca
I prossimi due tasselli potrebbero essere un difensore centrale, visto il possibile addio di Veseli, con Giorgini in pole per la sua sostituzione e una punta qualora dovesse partire quel Merkaj che ha diverse richieste sul tavolo. In questo caso il ds potrebbe andare su un profilo già conosciuto come quello di Okoro su cui però il Venezia per ora non apre.
Probabile formazione
SUDTIROL (4-2-3-1): PLIZZARI; Molina, VARNIER, STABILE, VEROLI; VASIC, Tait; VASCO LOPES, Casiraghi, BJARKASON; BURNETE. Allenatore: Davide Possanzini






