Il primo derby di Amorim è con una marea di sorprese di formazione
La prima partita del Milan senza il Capitano Franco Baresi, salutato ieri con un funerale tributo davvero da brividi, sarà il derby. Amichevole è vero, ma sempre derby è: a Perth, alle ore 13 italiane, si giocherà Milan-Inter, seconda amichevole estiva dei rossoneri. Amorim non vede l'ora di cimentarsi con i nerazzurri, entrando subito in clima stracittadina: "Capisco che, se si guardano soltanto gli ultimi anni, l'Inter abbia vinto più di noi. Ma il Milan è il Milan. E per questo io dirò sempre Milan. Perché il Milan non riguarda soltanto i trofei. Il Milan rappresenta qualcosa che non si può comprare. Capite? Per me, fin da quando ero un bambino, è sempre stato il Milan. Quindi aprite YouTube, guardate i video e capirete perché sceglierei sempre il Milan. Vogliamo far bene, ma essere il campione del precampionato non è importante. Ma l'unica cosa che conta davvero è quando, a Torino il 23 agosto, l'arbitro fischierà l'inizio della gara. Contro l'Inter vogliamo vincere, ma vogliamo anche prepararci per quella partita contro il Torino. La nostra preparazione è fondamentale perché ci aiuta a giocare in un certo modo: vincere è quello che vogliamo, ma farlo giocando molto male non trasmetterebbe fiducia. Il mio obiettivo è mettere questi ragazzi nelle condizioni migliori per mostrare questo talento".
La probabile formazione del Milan
Ruben Amorim dovrebbe mettere in campo dall'inizio il suo Milan con un 3-4-2-1, con Christopher Nkunku e Rafael Leao alle spalle di Gonçalo Ramos: spazio subito, dunque, ai due connazionali, al centro delle attenzioni in questi ultimi giorni. In porta ci sarà il giovane Torriani, mentre in difesa dovrebbero trovare spazio dal 1' Fikayo Tomori, Matteo Gabbia e Strahinja Pavlovic. Chukwueze provato esterno di centrocampo.






