Menu Serie ASerie BSerie CCalciomercatoCalcio EsteroFormazioniCalendariScommessePronostici
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliaricomofiorentinafrosinonegenoainterjuventuslazioleccemilanmonzanapoliparmaromasassuolotorinoudinesevenezia
Canali altre squadre ascoliavellinobaribeneventocasertanacesenahellas veronalatinalivornomonzapalermoperugiapescarapordenonepotenzaregginasampdoriasassuolo
Altri canali calciomercatoserie bserie cchampions leaguefantacalciopodcaststatistichemondialimondiale per club
TMW

Mazzola e Rivera, Valcareggi divise l'Italia ma la staffetta nascondeva amicizia e stima

Mazzola e Rivera, Valcareggi divise l'Italia ma la staffetta nascondeva amicizia e stima TUTTOmercatoWEB
© foto di Lorenzo Marucci
Ivan Cardia
autore
Ivan Cardia
Oggi alle 14:00Serie A

Rivali, ma non per davvero. Sandro Mazzola, scomparso nella notte a 83 anni, lascia Gianni Rivera, per anni suo avversario ma anche compagno di Nazionale. Inter e Milan, due modi diversi di stare in campo, due simboli tanto forti da dividere anche chi non tifava per nessuna delle due squadre. In Nazionale il confronto diventò quasi un referendum permanente: uno o l'altro.

Eppure tra loro non c'era l'inimicizia che il racconto dell'epoca lasciava immaginare. Proprio Rivera lo ha ricordato così: "Prima di tutto era un avversario importante perché giocava nell’altra squadra di Milano e poi perché invece avevamo un grande rapporto di amicizia. Abbiamo sempre giocato insieme, ma in Messico pare che fosse impossibile. Perché? E chi lo sa, vai a capire la testa. Io non sono mai stato nella testa degli altri". Mazzola e Rivera furono, tra le altre cose, anche tra i fondatori dell'Associazione Italiana Calciatori.

A rendere inseparabili i loro nomi fu Ferruccio Valcareggi al Mondiale del 1970. Nelle prime partite scelse Mazzola, poi contro il Messico nacque la staffetta: Mazzola titolare, Rivera dentro all'intervallo sull'1-1. L'Italia vinse 4-1. La formula fu ripetuta con la Germania Ovest. Stavolta Mazzola non era stato avvisato e prese male la sostituzione; Rivera, entrato nella ripresa, segnò il 4-3 nei supplementari nella partita del Secolo.

La finale con il Brasile rese la questione ancora più grande. Valcareggi confermò Mazzola dall'inizio ma, questa volta, rinunciò alla staffetta: Rivera entrò soltanto all'84', al posto di Boninsegna, quando il risultato era ormai compromesso. Quei sei minuti diventarono uno dei punti più discussi della storia azzurra: se ne parlò, ovunque, per settimane. Se ne parla tuttora. Fuori dal campo, però, il rapporto tra i due - che avevano giocato insieme i Mondiali del ’66 e avrebbero giocato insieme quelli del ’74 - raccontava altro. Mazzola avrebbe spiegato negli anni che non potevano permettersi di farsi vedere insieme troppo spesso, perché nell'Italia calcistica schierata tra nerazzurri e rossoneri sarebbe sembrato sconveniente. Ma la rivalità apparteneva solo alle maglie: tra loro il rapporto rimase quello di due amici, separati da due colori.

Altre notizie Serie A

Primo piano
TMW Radio Sport
Serie A
Serie B
Serie C
Pronostici
Calcio femminile