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E' il giorno dei giorni, ma anche per la Salernitana. Già in 15mila per il match con la Fiorentina

E' il giorno dei giorni, ma anche per la Salernitana. Già in 15mila per il match con la Fiorentina TUTTOmercatoWEB
© foto di Nicola Ianuale/TuttoSalernitana.com
Luca Esposito
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Luca Esposito
domenica 30 aprile 2023, 07:45Serie A

In Campania è il giorno dei giorni. Non solo per il Napoli, che potrebbe festeggiare aritmeticamente lo scudetto con sei giornate d'anticipo a distanza di ben 33 anni, ma anche per la Salernitana. Sulla carta non c'è storia: gli azzurri hanno una rosa decisamente superiore, i granata non potranno contare sull'apporto del pubblico, la formazione di Spalletti è carica a mille e, in casa, difficilmente concede punti alle medio-piccole fatta eccezione per l'1-1 col Lecce di inizio stagione e per lo 0-0 col Verona frutto anche di un undici lontano da quello tipo. Soprattutto se la Lazio non vincesse a San Siro è facile immaginare una capolista arrembante in uno stadio che ribollirà di tifo e di entusiasmo come forse non accadeva dai tempi di Diego Armando Maradona. Tutto sta a capire come la Salernitana sta vivendo queste ore febbrili, ricche di tensioni e di botta e risposta a distanza. Per Spalletti il rinvio di 24 ore "è un vantaggio per gli avversari", per Sousa invece "sapere soltanto giovedì che avremmo giocato di domenica ha influenzato la preparazione, di questa e della prossima partita". L'ambiente però è carico e, salvo rare eccezioni, la città e la provincia sono tutte al fianco della Bersagliera per provare a scrivere una incredibile pagina di storia dopo aver fermato Juventus, Lazio, Milan e Inter. Tre volte su quattro in trasferta.

Tre giorni fa erano in 1500 allo stadio Arechi per seguire l'allenamento e caricare i calciatori, oggi i gruppi ultras hanno dato appuntamento a tutti all'esterno di un noto albergo cittadino per accompagnare idealmente la squadra verso Napoli. Saranno in tantissimi, come sovente capita da quelle parti quando il momento è decisivo e ognuno capisce di poter fare la differenza. Come contro la Fiorentina mercoledì prossimo, quando l'orario scomodissimo penalizzerà tanti ma non si andrà al di sotto dei 18mila spettatori in quel catino infuocato che sposta gli equilibri. Oggi, comunque, è in palio una bella fetta di salvezza e sarà la prima di quattro gare altamente proibitive. Napoli, Fiorentina, Atalanta e Roma, con l'intermezzo della trasferta di Empoli che è diventata quasi uno spareggio anticipato. Certo è che al "Maradona" le speranze sono obiettivamente ridotte, ma - come dicono a Salerno - "non succede che non succede...ma se succede!". In campo possibile qualche novità, anche perchè i granata hanno 5 diffidati del calibro di Bradaric, Bronn, Vilhena, Piatek e Gyomber. Possibile il rientro di Mazzocchi dal primo minuto, una sorta di derby nel derby con annessa super sfida con "Kvara". Davanti scalpita Dia, chiamato a confermarsi top player anche a cospetto dei più forti. Poi toccherà a Ochoa, Candreva e Coulibaly trasmettere carica e serenità a giovani bravi, di prospettiva, ma che potrebbero pagare l'impatto ambientale. Se la Salernitana non si farà condizionare da questo, chissà che non possa essere per lei il giorno dei giorni.

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