Fiorentina, il dg Barone: "Lavoriamo per le seconde squadre. Ma serve l'aiuto della Lega Pro"
Il dg della Fiorentina Joe Barone ha parlato a margine della presentazione del libro di Michele Uva e Maria Luisa Colledani, "Soldi vs Idee". Queste le sue parole: "La nostra strada è basata sullo sviluppo del Viola Park che, vorrei sottolineare, avrà al suo interno due stadi. Ieri abbiamo perso a Salerno contro la Roma putroppo. Il nostro obiettivo è abbassare i costi perché abbiamo atleti di livello ma la sostenibilità passa dal fatto che si possano valorizzare i nostri talenti. La Fiorentina ha sempre avuto un settore giovanile di livello, con il Viola Park vogliamo aumentarlo ulteriormente, portando i ragazzi in prima squadra. Stiamo lavorando in Lega e in Federazione per le seconde squadre che sono un elemento importante per valorizzare i giocatori del settore giovanile, ma abbiamo bisogno dell'aiuto della Lega Pro perché ovviamente questa cosa ha dei costi".
Idee o soldi?
"Per mettere i soldi ci vuole l'idea, basti pensare a quando siamo arrivati a Firenze e ci siamo concentrati su tre principi: portare la squadra in Europa, ai livelli che la città merita, avere uno stadio di proprietà e avere un centro sportivo. Quelle erano le idee, poi ringraziando Commisso e il suo sogno di ridare all'Italia qualcosa, siamo riusciti a portare avanti questi principi".
Sulle difficoltà in Italia.
"Il centro sportivo della Fiorentina è un esempio che quando c'è voglia tra un Comune e un imprenditore con i soldi, si arriva velocemente ad un obiettivo. Siamo un bell'esempio: ci abbiamo provato per il centro sportivo e siamo arrivati ad un obiettivo importante. Negli Stati Uniti non è facile arrivare al livello che abbiamo raggiunto col Viola Park".






