Fiorentina, Italiano fa la conta e punta sull'entusiasmo: l'Europa non può più attendere
La Fiorentina si appresta a disputare una delle partite più importanti della stagione con una rosa falcidiata dalle assenze, dalla difesa fino all'attacco. La gara contro l'Istanbul Basaksehir, dopo il pareggino striminzito ottenuto in casa contro l'RFS Riga, ha acquistato ancora più importanza e non solo per la caccia al primo posto del girone di Conference, ma addirittura per il passaggio del turno stesso.
In difesa le scelte rischiano di essere obbligate, come del resto succederà in campionato contro l'Hellas Verona. Igor non è al massimo, ieri non si è allenato ma è stato comunque convocato. Probabile che Italiano lo lasci fuori per non rischiare infortuni, con Ranieri promosso titolare al fianco di Quarta. Anche a destra la scelta è fatta: gioca Venuti vista l'assenza di Dodo. Altri guai arrivano in attacco vista la contemporanea assenza di Nico Gonzalez e Sottil, forse gli unici che in questa squadra hanno la qualità per creare superiorità numerica. Italiano dovrà scegliere due tra Ikoné, Saponara e Kouame.
Grattacapi che si aggiungono a quelli di un periodo decisamente sotto tono per la squadra di Italiano, che invece dovrà affrontare il Basaksehir praticamente infallibile in Europa nelle ultime sfide disputate. Tutti dovranno dare qualcosa di più rispetto alle recenti uscite, soprattutto di più rispetto all'inatteso 1-1 casalingo contro i lettoni. Anche Italiano è chiamato a una svolta seppur con gli uomini contatissimi. Trovare quelle energie nervose e quell'entusiasmo che hanno permesso ai viola di superare il Twente e chiudere il cerchio iniziato con la conquista del settimo posto. Non sono permessi passi falsi e allo stadio intitolato a un ex come Fatih Terim, servirà la migliore Fiorentina possibile. Seconde scelte, o no.






