Palermo, Inzaghi: "Non parlo di mercato, penso solo all'Arezzo. Perin? Sono felice"
“Di mercato non parlo assolutamente, ho da pensare alla partita di Arezzo, che è molto complicata e nasconde tantissime insidie”. Il tecnico del Palermo Pippo Inzaghi esordisce così in conferenza stampa in vista della trasferta in terra toscana di domenica sera soffermandosi anche sui giocatori dati in uscita: “Sono concentrato solo su quello, Le Douaron e Gyasi sono qui per ora e se anche domani saranno qui verranno con noi. - prosegue Inzaghi come riporta Tuttopalermo.net - Strefezza? Giocherà una delle due gare fra Arezzo e Mantova da titolare, ma devo ancora decidere quale perché è qui da due settimane e non ha i 90 minuti nelle gambe. Una la giocherà da titolare e l’altra farà mezzora”.
Sull’arrivo di Perin
Il tecnico rosanero si sofferma poi sull’arrivo di Mattia Perin dalla Juventus per sostituire l’infortunato Joronen: “È la dimostrazione della forza della società, sono felice e spero che il suo arrivo faccia capire cosa significa giocare al Palermo visto che è arrivato un giocatore, e capitano, della Juventus. Ci tengo a fare i complimenti a Fortin che ha fatto due partite eccezionali, ora accanto a Perin potrà crescere ulteriormente. Joronen? Mi dispiace perché gli è capitata una cosa non preventivabile, ma è chiaro che è arrivato un portiere importante”.
Sulla sfida all’Arezzo
“In casa siamo partiti come avevamo finito lo scorso anno, ma ora dobbiamo migliorare in trasferta per arrivare a 80 punti. Ad Arezzo sarà una partita complicata contro una squadra che ha vinto ad Avellino e ha un ottimo allenatore che sono contento di ritrovare. Inoltre ha giocatori ottimi per la Serie B e poi, come ha detto Perin, non contano i nomi sulle maglie. Se non saremo bravi a pareggiare l’intensità avremo difficoltà. - prosegue Inzaghi – Contro la Juve Stabia abbiamo fatto un ottimo primo tempo, uno dei migliori da quando sono qui, ma poi negli ultimi 15 minuti è subentrata un po' di paura”.
Sull’impatto del caldo
Infine il tecnico rosanero parla del caldo che potrebbe avere ripercussioni sulla prestazione: “Non voglio alibi anche perché Palermo è fra le città più calde d’Italia, ci stiamo allenando la mattina presto e la sera e ad Arezzo ci sarà qualche grado in meno. Dobbiamo pensare ad andare a fare una grande partita. L’Arezzo è in palla, sono in forma, per vincere ci vorrà la nostra miglior versione”.






