Fiorentina, l'incrocio di Cabral con il recente passato. Fiato sospeso perché possa viverlo
Tutto ruota intorno ad Arthur Cabral, o quasi. La Fiorentina e i suoi tifosi vivono con il fiato sospeso le ore di avvicinamento al primo del doppio confronto con il Basilea che potrebbe garantire la finale di Conference League, ormai obiettivo messo dichiaratamente come prioritario rispetto anche all'8° posto in campionato. Ci concentravamo sul centravanti brasiliano, comunque: le notizie delle ultime ore non lo danno al meglio, sarà decisiva la rifinitura odierna (ore 11:15 l'inizio).
Il mostruoso rendimento nella scorsa Conference League - Chi l'ha incrociato ieri giura di averlo percepito ottimista, vedendolo sfoderare il suo solito sorriso e rassicurare sulle condizioni. Il brasiliano ha voglia di ritrovare alcuni dei vecchi compagni di squadra di quel Basilea che è stato per lui importante vetrina sul mercato primario europeo, oltre che unica tappa nel Vecchio Continente prima di accettare la chiamata della Fiorentina e raccogliere la pesante eredità di Vlahovic nel gennaio 2022. Curiosamente, come un segno del destino, hanno recitato una parte importante nel convincere la dirigenza viola a investire oltre 15 milioni di euro per lui i gol segnati in Conference League con la maglia degli svizzeri, la bellezza di 13 in 12 partite tra qualificazioni estive e fase a gironi. In cuor suo spera di poterlo fare ancora, ma stavolta da avversario.






