Massimo Ambrosini: "Juve, mi piace Lucumì e curioso di vedere Alajbegovic. E su Como e Fiorentina..."
Intervistato dall'edizione odierna della Gazzetta dello Sport, Massimo Ambrosini ha commentato l'inizio della stagione e il momento della Juventus: "Mi piace Lucumi in difesa e sono curioso di vedere Alajbegovic, un ragazzo a cui non manca la sfrontatezza, nel senso positivo del termine. Credo, però, che manchi ancora qualcosa a centrocampo. Douglas Luiz? Calciatore che apprezzo. Alla Juve serve qualità, anche se il brasiliano non lo vedo benissimo con Locatelli. Se gioca uno dei due, l’altro mediano deve essere uno di gamba e dinamismo".
Sul Como, che ora ha una competizione europea, prosegue: "Sì, è tutto un altro consumo di energie fisiche e mentali. Qualcosa il Como lascerà per strada, anche se la squadra ha già la mentalità per affrontare il doppio impegno. E se arrivasse Kean in attacco sarebbe la ciliegina sulla torta".
Sulla Fiorentina sottolinea come ci siano stati "tanti acquisti interessanti, ma l’equazione compro uguale vinco non è scontata. I colpi Atta e Oulai, soffiati a tante pretendenti, sono la testimonianza del lavoro di assoluto valore di Paratici. Così come l’intuizione di prendere Mastantuono. Restasse Kean, sarebbe da Europa". Infine sull'Atalanta: "A Bergamo stanno vivendo un cambio radicale di filosofia calcistica e ci vuole tempo. Mi incuriosisce molto Samardzic nel nuovo ruolo, con un allenatore come Sarri. Ma sulle ali mi pare non ci siano profili adatti al suo gioco".






