Fiorentina, manovre a centrocampo: a Paratici piace un protagonista del Marocco al Mondiale
Non era sfuggita qualche giorno fa la presenza di Fabio Paratici al MetLife Stadium di New Jersey per assistere dal vivo alla sfida tra il Brasile e il Marocco. Il dirigente viola, che era negli Stati Uniti per il summit con la famiglia Commisso, si è sì voluto regalare l’emozione di assistere dal vivo ad una partita di Coppa del Mondo, ma ha colto l’occasione anche per monitorare un giocatore che avrebbe messo nel mirino per rafforzare il centrocampo della Fiorentina: Azzedine Ounahi.
L’exploit in Qatar e il calo
Marocchino, classe 2000, dopo un inizio carriera nei bassifondi della Ligue 1, Ounahi si è imposto all’attenzione del grande pubblico durante il Mondiale in Qatar, dove fu uno dei protagonisti della straordinaria cavalcata del Marocco fino alle semifinali. Le sue prestazioni contro Spagna e Portogallo, rispettivamente agli ottavi e ai quarti di finale, ne hanno consacrato il talento agli occhi del mondo. Quel torneo convinse il Marsiglia a puntare su di lui, ma l’avventura all’OM non è mai realmente decollata. Dopo l’esperienza in prestito al Panathinaikos - dove incrociò anche la Fiorentina in Conference League - il centrocampista ha trascorso l’ultima stagione in Spagna con la maglia del Girona. Nonostante un buon bottino di 5 gol in 24 presenze, non è riuscito a evitare la retrocessione del club catalano. Una circostanza che potrebbe rivelarsi favorevole per la Fiorentina e abbassare le richieste economiche per il suo cartellino.
Gli occhi della Turchia su Mandragora
Un’operazione che potrebbe entrare nel vivo soprattutto nel caso in cui la Fiorentina decidesse di alleggerire un centrocampo che, al momento, offre a Fabio Grosso tante (troppe) soluzioni. Nei giorni scorsi si sono registrati contatti tra il Besiktas e il club viola: il nuovo tecnico dei turchi, Vincenzo Italiano, avrebbe infatti individuato in Rolando Mandragora uno dei profili ideali da portare a Istanbul. Un interesse che al momento non sembra però destinato a trasformarsi in qualcosa di più. A frenare ogni possibile trattativa ci sono sia il lungo contratto che lega il centrocampista alla Fiorentina sia, soprattutto, la volontà dello stesso Mandragora di proseguire la propria avventura in viola. Dopo oltre quattro anni trascorsi a Firenze, il classe ’97 si sente pienamente legato alla città e non sembra intenzionato a prendere in considerazione un addio.






