Fiorentina, per ribaltare il Basilea e volare a Praga servirà anche il miglior Bonaventura
La discesa in slalom gigante, con cui è andato a depositare in rete il pallone del 2-0 che ha chiuso in anticipo sul recupero il confronto di domenica con l'Udinese, parla per lui. Inutile girarci intorno: non sarà personaggio social o profilo da celebrazioni mordi-e-fuggi e l'anagrafe ricorda che non è più un ragazzino, ma Giacomo Bonaventura rimane un elemento centrale di questa Fiorentina, della creatura di Vincenzo Italiano. E inevitabilmente dovrà esserlo anche domani sera.
A Basilea il miglior Bonaventura
Per ribaltare il Basilea serve una squadra che stia al 100%, Italiano è stato chiaro e in cuor suo spera che Jack possa garantire più minutaggio possibile. Rientrato da poco da un infortunio, è stato preservato e gestito anche in vista dell'inferno del St. Jakob-Park, dove il suo posto da titolare non sembra proprio in discussione. Il suo più diretto rivale per il ruolo di trequartista, Barak, è lontano dagli standard migliori. Attenzione alla possibile sorpresa Castrovilli, anche se i riferimenti del tecnico alla prossima stagione fanno pensare che ancora non sia arrivato per il 10 il tempo della zuffa infernale per novanta minuti più recupero.






