Fiorentina-Spezia 1-1, le pagelle: Nzola devastante, Igor e Terracciano pasticciano
Risultato: Fiorentina - Spezia 1-1
FIORENTINA (di Dimitri Conti)
Terracciano 5 - Primo dei due portieri a dover parare, quello di Amian è però poco più che un passaggio. Comunica ed esce male sull'azione dell'1-1, ha però meno colpe di Igor.
Dodo 6 - Ha da tenere a bada un cliente scomodo come Maldini, da lui oscurato per larghi tratti della partita. Riesce comunque a concedersi qualche discesa, ma senza frutti.
Quarta 6 - Piuttosto attento nel gioco difensivo, dalla sua parte gli spezzini non trovano mai varchi in cui offendere anche grazie alla catena destra. Qualche tiro da fuori di troppo.
Igor 4,5 - Macchia la prima mezz'ora viola e il vantaggio ottenuto con una dormita pazzesca che favorisce l'1-1 di Nzola. Il resto della sua partita, con tali premesse, diventa un dettaglio.
Biraghi 6,5 - Prepotente nel forzare la discesa che si conclude con l'autogol di Wisniewski, aveva già messo dentro dei palloni interessanti già prima. Prova a proporre fino alla fine.
Castrovilli 5,5 - Italiano sta cercando di reinventarlo secondo mediano, ma trasmette le vibrazioni migliori quando viene riposizionato mezzala sinistra del 4-3-3. Ma incide pochino. Dal 71' Barak 5,5 - Non riesce a cambiare passo alla partita, rimane un po' troppo dietro le quinte nei momenti in cui servirebbe anche il suo peso.
Mandragora 5,5 - Nelle scorse settimane si è preso la fiducia assoluta di Italiano e della sua gente a suon di prestazioni, nel pomeriggio del Franchi rimane troppo in ombra. Dall'80' Duncan 5 - Rischia grosso facendosi sverniciare da Shomurodov, per sua fortuna l'uzbeko decide di non procurare danni con una conclusione tremenda. Graziato.
Ikone 5 - La sua capacità di assorbire la fatica e i minuti nelle gambe lo rende elemento fisso degli undici iniziali. Rare tracce del suo passaggio nel pomeriggio del Franchi, però. Dal 60' Gonzalez 5,5 - I primi palloni che tocca dal momento del suo ingresso in campo lasciano ben sperare, ma si rivelerà soltanto un'illusione: non è nel suo miglior momento, si vede.
Bonaventura 6 - Ingabbiato dalla densità dello Spezia nel mezzo e dalla difficoltà di trovare posto sulla trequarti nel primo tempo, molto più protagonista della ripresa. Non basta.
Sottil 5 - Ritrova un posto da titolare a distanza di mesi, normale che la brillanteza non ci sia fino in fondo. Un paio di buone iniziative ma niente più, dopo un'ora è chiamato fuori. Dal 60' Brekalo 6,5 - Gli bastano trenta secondi per lasciare più il segno del Sottil che gli ha fatto posto: solo il palo impedisce la gioia del primo gol viola, libera pure al tiro Jovic.
Cabral 5,5 - Dopo mezz'ora di poca aria, prova a far venire giù il Franchi di rovesciata, ma sbatte sulla traversa. Mezzo punto in più per l'acrobazia tentata ma oggi neanche lui incide. Dall'80' Jovic 6 - Buon subentro, trasforma in una situazione da gol il passaggio di Brekalo, mancando solo nella mira da angolazione storta. Combatte e ci prova.
Vincenzo Italiano 5,5 - Qualche cambio per gestire le forze è richiesto, ma non eccede con le turnazioni. Dopo metà primo tempo senza un tiro in porta, arriva comunque l'1-0 grazie a un autogol ma un pasticcio difensivo riporta lo Spezia sul pari. A inizio secondo tempo torna al 4-3-3 e il volume di gioco aumenta, le occasioni arrivano ma non vengono sfruttate. Poteva osare le due punte nel finale, anche se Cabral sembrava stremato.
SPEZIA (di Niccolò Pasta)
Dragowski 6,5 - Beffato dalla deviazione amica di Wisniewski in occasione del gol della Fiorentina, serve l’assist per il gol di Nzola, con un preciso lancio lungo che sorprende la difesa viola. Ex della sfida, si prende qualche rivincita togliendo da sotto l’incrocio una punizione di Biraghi e blindando l’1-1.
Amian 6,5 - Buona guardia su Sottil, che non gli sfugge mai, ha qualche problema in più con le scorribande di Biraghi, ma nel complesso il duello è ad armi pari. Come il terzino della Fiorentina, si sgancia in avanti, trovando anche il primo tiro in porta della gara.
Wiśniewski 5 - Seconda da titolare in Serie A, prima con Semplici in panchina e gara subito in salita per una sfortunata deviazione che regala il vantaggio alla Fiorentina. Fatica nella marcatura su Cabral, non sembra essere molto reattivo quando i viola dialogano nello stretto, perde anche un paio di palloni sanguinosi e il suo pomeriggio è abbastanza complicato, nonostante si riprenda nel finale svettando di testa sui molti cross della Fiorentina.
Ampadu 5,5 - Più impreciso del solito, il difensore gallese commette un paio di ingenuità tra fase di impostazione e lettura delle giocate avversarie. Non la prestazione solida a cui ha abituato, oggi fatica anche lui.
Nikolaou 6 - Ancora una volta terzino, tiene bene su Ikoné e su Nico Gonzalez quando entra. Suona la carica della difesa, stacca bene sui palloni alto e sbroglia la situazione in un paio di occasioni, senza fronzoli.
Bourabia 6 - Si sbottona poco, limitando alla regia senza cercare incursioni con o senza palla. Prova a dare equilibrio al reparto e a garantire una buona verticale per gli esterni spezzini, non demeritando. Dal 65’ Bastoni 6 - Entra e corre, interrompendo le azioni della Fiorentina. Fa il suo.
Ekdal 6 - La Fiorentina preme, specie nella ripresa, e il centrocampista svedese è bravo a mantenere quadrata la squadra, senza mai sfilacciare i reparti. Recupera diversi palloni, in costruzione si vede meno ma per forza di cose. Rischia da ammonito, Semplici se ne accorge e lo sostituisce nel finale. Dal 76’ Esposito sv
Zurkowski 6 - Gioca tanti palloni, anche con qualità, ma è importante per la sostanza e l’equilibrio del centrocampo dello Spezia. Da ex per lui è una gara che vale doppio e dal suo atteggiamento in campo si vede. Prezioso nel suo lavoro.
Gyasi 5 - Se l’aspetto del sacrificio è da lodare, va quantomeno sottolineato l’apporto praticamente nullo alla fase offensiva dei suoi. In occasione del gol che porta avanti la Fiorentina è troppo leggero nella marcatura di Biraghi e da lì sembra anche più nervoso. Rimandato. Dal 76’ Shomurodov 4,5 - Una grave insufficienza nonostante il poco tempo a disposizione, ma giustificata dal clamoroso errore che costa una vittoria allo Spezia. Solo contro Terracciano, con anche lo scarico al compagno a disposizione, preferisce tentare un pallonetto che esce malissimo. Disastro.
Nzola 7 - Commovente l'angolano, che sigla il suo tredicesimo gol in Serie A e regala un punto allo Spezia, ancora una volta aggrappato alle sue reti. Fa la guerra con la difesa della Fiorentina, è il primo difensore quando lo Spezia ne ha bisogno e trova una rete da grande attaccante. Stagione d'oro. Dall’89’ Verde sv
Maldini 5,5 - Passo indietro dopo il grande impatto nella partita contro la Salernitana. In una gara con pochi spazi, l’ex Milan prova ad accendersi in un paio di circostanze, ma non è continuo nella gara. Dal 65’ Cipot 6 - Che personalità il giovane 2003 dello Spezia, inserito da Semplici per l’ultima mezz’ora e tra gli uomini più pericolosi delle aquile nel finale. Salta sempre l’uomo, arriva sul fondo e mette dentro un paio di cross interessanti. Si sacrifica in raddoppio e aiuta i suoi a mantenere l’equilibrio. Ottimo impatto.
Leonardo Semplici 6,5 - Voleva fare uno scherzetto alla sua Firenze e il risultato lo premia. Dopo un avvio incerto lo Spezia porta a casa un punto di grande sostanza e importanza, al termine di una partita di grande cuore e polmoni. Dopo il pari con la Salernitana ecco un nuovo passo avanti in classifica, che in attesa dell'Hellas questa sera porta le aquile a +7 dal terzultimo posto.






